Il padrone del mondo non è umano. Oggi ne abbiamo la prova.

1 Dicembre 2025 07:29

Correva l’anno 2014. Mentre il mondo finanziario si leccava ancora le ferite delle crisi passate e discuteva di “Tapering”, qui su IntermarketAndMore pubblicavo un articolo dal titolo che a molti, all’epoca, sembrò quasi fantascientifico: “BlackRock: come un software può comandare il mondo degli investimenti”.

Rileggerlo oggi fa un certo effetto. Non perché io abbia la sfera di cristallo, ma perché quella che undici anni fa sembrava un’analisi su un trend emergente, oggi è diventata la spina dorsale (e forse la gabbia) dell’intera economia globale.

Allora parlavamo di un gigante in crescita. Oggi parliamo di un Leviatano che ha smesso di giocare secondo le regole del mercato perché, di fatto, è diventato il mercato.

Voglio portarvi dentro il “cervello” che ho iniziato a raccontarvi nel 2014 e che oggi decide le sorti dei vostri investimenti, spesso a vostra insaputa.

Il vero Gran Maestro non indossa il grembiule, ma gira su server refrigerati.

Tutti guardano a Larry Fink, il CEO di BlackRock. Ma il vero potere non è l’uomo, è la macchina. Si chiama Aladdin (Asset, Liability, Debt and Derivative Investment Network). Se nel 2014 era uno strumento potente, oggi è onnisciente. BlackRock, insieme alle “sorelle” Vanguard e State Street, costituisce una triade che detiene partecipazioni significative nell’88% delle 500 maggiori aziende del pianeta.

Rifletteteci un attimo: 88%.

Significa che quando aprite il frigo, accendete il PC, guidate l’auto o prendete una medicina, state pagando un dazio a questa triade. Ma il vantaggio competitivo di BlackRock non è solo possedere le quote. È possedere l’informazione prima degli altri.

L’Insider Trading legalizzato dell’era digitale

Qui il discorso si fa sottile e, permettetemi, un po’ inquietante. La SEC vigila severamente sull’Insider Trading. Ma come definisci l'”informazione privilegiata” quando un’unica entità ha accesso in tempo reale ai dati di bilancio, ai flussi di cassa e alle strategie di rischio di quasi tutto il mercato corporate occidentale?

Aladdin non si limita a registrare dati. Li anticipa. Immaginate una nave cargo che parte dal Golfo Persico. Il carico cambia proprietario decine di volte durante il viaggio. Aladdin vede questi passaggi, calcola l’impatto sul prezzo del greggio, ricalibra i rischi per i portafogli energetici e sposta capitali sulle borse di Londra e New York, probabilmente prima ancora che la nave attracchi.

Se “sei tutto” e “vedi tutto”, sei semplicemente imbattibile. Secondo molti osservatori, BlackRock conosce i margini di profitto e i flussi di materie prime meglio dei CEO delle aziende stesse. E più informazioni leggi, più partner vedi, più il software impara. Poi ora con l’AI sai che pacchia gestire in modo dinamico e funzi0nale tutti questi infiniti dati?

Dimenticate i Parlamenti: il potere si compra (o si salva)

L’evoluzione più spaventosa rispetto al mio articolo del 2014 è il ruolo politico. Non servono più le lobby tradizionali nei parlamenti. Nel 2020, quando il mondo tremava per la pandemia, a chi ha citofonato la Federal Reserve per gestire i programmi di acquisto di obbligazioni e salvare l’economia USA? A BlackRock.

Siamo di fronte a un paradosso storico: una banca privata che manovra le politiche di salvataggio pubbliche. Non è un caso se ogni fondo pensione, ogni ETF e molte banche centrali occidentali dipendono dai loro report di rischio. Non votano le leggi, ma determinano il perimetro entro cui le leggi possono esistere.

Con oltre 10 trilioni di dollari in gestione (e Vanguard che ne segue altri 8), insieme controllano quote di Apple, Microsoft, Amazon, Google, JP Morgan, Pfizer. Dietro ogni crisi, dietro ogni ripresa, c’è un portafoglio che guadagna in ogni scenario.

La conclusione (amara)

Ci hanno fatto credere che il potere si elegge nelle urne. La realtà, che avevo intravisto nel 2014 e che oggi è solida come il cemento, è che il potere ha due soli indirizzi e un codice sorgente proprietario.

Come investitori e professionisti, dobbiamo smettere di guardare i mercati con gli occhi del Novecento. Non esiste più la “mano invisibile” di Adam Smith. Esiste un algoritmo che calcola il rischio e, nel farlo, decide il destino delle nazioni.

E voi? Vi sentite rassicurati da questa “efficienza” o preoccupati per questa concentrazione di potere senza precedenti? Ne parlavo 11 anni fa, ne parlo oggi. La domanda è: tra altri 10 anni, chi (o cosa) starà leggendo questo post?

Link al mio articolo originale del 2014 👇

BlackRock: come un software può comandare il mondo degli investimenti – IntermarketAndMore

STAY TUNED!

Danilo DT

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