IMMOBILIARE: Italia resta fanalino di coda

23 Luglio 2019 11:36

Sarebbe stupido pensare che il settore immobiliare possa avere un andamento decorrelato da quello economico. Nelle scorse settimane abbiamo più volte sottolineato come l’Italia resta il fanalino di coda dell’UE, assieme alla Grecia. E se ci concentriamo sul mondo immobiliare, il quadro non cambia. Questo grafico vuole illustrare su scala globale quali sono i paesi a rischio “bolla immobiliare” e in genere dove gli immobili, dal 2015, non hanno fatto altro che rivalutarsi.
Dal grafico noterete che i paesi in “azzurro” e quindi con minori rischi di bolla sono pochi, proprio perché si trovano in una situazione di generale difficoltà economica che potrebbe, in futuro, addirittura sfociare in ulteriori svalutazioni del prezzo degli immobili.

Anche perchè, come ricordato in questo grafico, c’è poi il problema del debito…

Questo deve aiutare tutti a capire che la situazione in Italia è strutturalmente MOLTO MOLTO complicata, non basta l’operato anche rivoluzionario di un governo per cambiare le cose. Ci vuole una vera rivoluzione culturale degli italiani, per prima cosa. E non intendo “cultura generale” ma nell’atteggiamento, nella mentalità, nel modo di essere. Siamo il paese dei diritti acquisiti, delle diseguaglianze e dei forti squilibri, dell’alto debito pubblico e della bassa crescita. E come vedete, pensare che il settore immobiliare sia “il porto sicuro” è un mito che qui viene sfatato.

STAY TUNED!

Danilo DT

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