Indignados: non confondiamoli con i Black Block

Pubblicato 15 Ottobre 2011 Aggiornato 16 Ottobre 2011 10:55

Black Block prendono il sopravvento. La manifestazione degenera in guerriglia urbana.

Sono scene che non avremmo mai voluto vedere. Tantomeno sotto casa nostra. Una protesta che poteva essere pacifica e simbolica, si è trasformata in guerriglia urbana…

Gli indignati sono stati sovrastati dalla violenza organizzata dei black bloc. Piazza San Giovanni, via Labicana, via Merulana e via Cavour si sono trasformate in un teatro di guerriglia urbana. I facinorosi sono perlopiù ragazzini che devastano aiuole e marciapiedi per recuperare armi e sampietrini da lanciare contro la polizia. «Ma – si domanda un manifestante romano- è un simbolo del capitalismo anche quella Lancia Y che hanno dato alle fiamme? È una macchina da povero Cristo che lavora in fabbrica. Questi sono vandali!».
La quieta e sonnacchiosa via Labicana trasformata in un sobborgo di Beirut. È questa una delle immagini più tristi di quella che doveva essere soltanto una manifestazione coloratissima e festosa, ancorché mossa dall’indignazione contro la crisi. Di Indignados, però, se ne sono sentiti pochi. Subito messi a tacere dalla violenza di chi non si cura di quale sia la manifestazione, purché si bruci e si distrugga. (Source

Ovviamente questa non è la vera protesta che si voleva fare, questi non sono I veri indignados. Questi sono i criminali, gli stessi che abbiamo visto al G-8 a Genova, gente che vive solo per distruggere, creare paura, bruciare, senza un principio da difendere, se non quello della violenza.

Mentre sto scrivendo continua la guerriglia urbana tra black block e forze dell’ordine. Non voglio commentare oltre, credo che ognuno di noi può valutare coi propri occhi e con la propria testa quanto sta accadendo…

LA DIRETTA VIDEO DA ROMA 

 

E questo è successo in Italia, mentre altrove si alternano manifestazioni pacifiche, come a Bruxelles…

A Bruxelles ci sono venuti a piedi in 200. Oggi in piazza di fronte alla Bourse erano in migliaia. Gli Indignados, ribattezzati “les Indignés” in francese, hanno manifestato nella capitale d’Europa la loro disperazione ma anche la loro voglia di cambiare le cose. Allo zoccolo duro spagnolo si sono uniti centinaia di ragazzi e ragazze da tutta Europa, e poi tanti tanti bruxelloises, incuriositi e solidali con questo movimento che sta scuotendo il mondo intero.  (Source)

…e un po’ meno pacifiche come a Londra e New York…

It may not surprise you that many of the tensions that drive the Occupy Wall Street protests exist, with slight variations, in Europe.

On Saturday, it looks like Europe’s largest financial center, London’s City, will be seeing their own protests. Bloomberg reports that Occupy London Stock Exchange has confirmed they plan to protest in Paternoster Square, near the London offices of both Bank of America and Goldman Sachs.

4,000 people are expected to attend the protest, according to organizers. (Source)

UPDATE: Times Square occupata dagli Indignados! Guardate la diretta LIVE! 

(Reuters) – Thousands of anti-Wall Street protesters rallied in New York’s Times Square on Saturday, buoyed by a global day of demonstrations in support of their month long campaign against corporate greed. Inspired by the Occupy Wall Street movement, protests on Saturday started in Asia and rippled through Europe back to the United States and Canada. Protesters fed up with economic inequality took to the streets in cities from Washington, Boston and Chicago to Los Angeles, Miami and Toronto. (Source) 

Per farvi un’idea del movimento degli Indignados, guardate questo sito, dove troverete il vero spirito delle manifestazioni degli Indignados.

LA MAPPA DEL 15/10/2011

 

Attenzione: nei commenti troverete eventuali aggiornamenti!

 
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DT

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