INTERMARKET: Materie prime al collasso. E Dollaro USA sempre più forte (con la benedizione della deflazione)

23 Settembre 2014 12:46

us dollar commodityDimentichiamoci per un attimo l’economia di “plastica”, quella che concerne il mondo artificioso della finanza, pilotato dalla politica monetaria estremamente espansiva, e guardiamo il concreto, l’economia reale.
Un elemento da monitorare con attenzione in questo ambito è sempre l’andamento delle materie prime in quanto, dal loro andamento, si capisce la forza dell’economia.

Andando a vedere l’andamento delle commodity, qualche dubbio deve venirci. Questo è il grafico dell’andamento di ferro, petrolio (Brent) oltre che l’indice composto di tutte le materie prime.

commodity chartGli analisti continuano però ad essere negativi sul settore. La ripresa in Europa è lenta mentre come detto in passati post, la Cina non dovrebbe centrare i target di crescita previsti (anche se i numeri raggiunti saranno di tutto rispetto). Inoltre le scorte di petrolio sono aumentate e il consumo dello stesso è sceso crescuito meno del previsto, mentre la produzione di soft commodity è ovunque da record.
Insomma, troppe materie prime, prezzi in discesa libera anche a causa della mancanza di domanda.

Rapporto tra Materie Prime e Dollaro USA

Ma il fatto di avere commodity così a buon mercato, diventa importante per il mondo forex? Assolutamente si. Infatti in ambito INTERMARKET, c’è da sempre una correlazione inversa tra commodity e Dollaro Usa. Il motivo è semplice.

Le commodity sono quotate in USD. Se la valuta USA si deprezza, a un paese importatore serviranno più dollari per comprare la stessa quantità di materie prime e dunque i prezzi delle stesse saliranno. Viceversa (come oggi) con commodity che crollano avremo un dollaro più tonico. I rapporti tra l’andamento dei prezzi delle commodity e l’andamento del dollaro sono, però, influenzati da un’ampia gamma di fattori (dalle politiche commerciali dei vari paesi alle politiche monetarie delle singole banche centrali), quindi un legame troppo stretto fra dollaro USA e commodity sarà sempre da ponderare con attenzione. Intanto però vi lascio questo grafico “da meditazione”. E’ il Dollar Index confrontato con l’indice delle commodity. Direi che la correlazione inversa è nettissima.

Grafico Dollar Index vs Commodity

COMMODITY VS USD DOLLAR INDEXUn’ultima nota. Commodity in discesa sono amiche della deflazione. Ed ecco che per l’Eurozona, il quadro quadra.

STAY TUNED!

Danilo DT

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