Irlanda nuovamente protagonista con elezioni e rifinanziamento marginale record

Verrebbe quasi da dire che ci abbiamo fatto l’abitudine. Ma non mi voglio abbassare a questi luoghi comuni, proprio perché i mercati sono favolosi nel “fregarti” proprio quando meno te lo aspetti.
Ricorderete sicuramente quelle manovre “straordinarie” che hanno visto come protagoniste due banche irlandesi. Mi riferisco a quelle operazioni di rifinanziamento marginale da record. Dopo qualche giorno di “tregua”, con operatività nuovamente limitata a qualche paio di miliardi di Euro, ecco la sorpresa. In un solo boccone le banche irlandesi si sono pappate la bellezza di 17.1 miliardi di Euro. This is a new record! Complimenti vivissimi!
Come sempre non ci viene comunicato a chi sono state fornite queste cifre. Lasciamo perdere l’ipotesi “fat finger” e quindi la possibilità di errore. E’ sicuramente un’operazione a favore di qualche istituto in forte difficoltà. E ovviamente noi puntiamo subito il dito su Dublino, ed in particolare su Allied Irish bank ed INBS.
Ma poi le ipotesi vengono confermate ed ecco cosa è successo.
Allied Irish Banks ‘won’ an ‘auction’ of ‘deposits’ from bust lender Anglo Irish last week. In reality, and as Ireland’s premier central bank watcher Lorcan has explained, the point of the ‘auction’ wasn’t just to divest a doomed bank of deposits, but also to aid the funding of Allied Irish Banks.
Allied Irish also ‘won’ €12.2bn of Nama bonds — debt issued to Anglo Irish in return for sending troubled loans to Ireland’s bad bank, which carries a government guarantee and is therefore eligible collateral for open market operations at the ECB.
Swiftly eligible, in the case of what Allied Irish has just done with the €12.2bn — throw in €3bn of old Irish Nationwide Nama bonds sold to Irish Life & Permanent, and you get Monday’s borrowing figure.
Certainly, Allied Irish’s new purchases have been sent straight to the Marginal Lending Facility — at a penalty interest rate of 1.75 per cent. Nevertheless, that’s only in order to wait for entry into this week’s (1 per cent) Main Refinancing Operation. (Source: FT)
Un vero e proprio paciugo all’irlandese, un minestrone che alla fine danneggia tutti, BCE, Irlandesi e contribuenti d’Irlanda e non.
Intanto sempre in Irlanda, la prevista vittoria elettorale della coalizione di centrosinistra accresce il rischio di tagli unilaterali ai crediti degli obbligazionisti senior (e non solo junior ovvero possessori di bond subordinati) delle banche irlandesi, anche se l’UE e la BCE hanno escluso categoricamente l’ipotesi rinegoziazione del debito. Certo è che, comunque vada, le elezioni in Irlanda non posso che portare volatilità. E associato all’ennesimo finanziamento marginale record, non possono che portarci ad un atteggiamento prudente.
STAY TUNED!
DT
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