LTRO: operazione di grande successo oppure sconfitta bruciante?

Crisi liquidità combattuta con l’asta LTRO. Solo carry trade oppure rifinanziamento delle scadenze?
E’ appena nata ma già è sulla bocca di tutti. C’è chi la contesta, chi la benedice, chi la considera un successo per le banche e chi una bruciante sconfitta che ha illuso tutti, mercati in primis, per poi spegnersi in un pungo d’ore.
E la verità? Qual è la verità? Fosse facile forse non ci sarebbero dubbie la gente avrebbe le idee chiare. Invece ahimè facile non è. Però non possiamo anche esimerci da poter dare una personale interpretazione di quanto accaduto. Che poi sia difendibile e condivisibile, è un altro paio di maniche. Però possiamo per lo meno provarci.
Innanzitutto i dati.
*ECB ALLOTS EU 29.7BLN IN 98 DAY REFINANCING TENDER
*ECB AWARDS EU489 BLN IN THREE-YEAR LOANS VS EST EU293 BLN
*ECB SAYS 523 BANKS ASKED FOR THREE-YEAR LOANS
Quindi, cari amici, si tratta di una valanga di denaro! Si tratta di 489 miliardi di €uro praticamente creati dalla banca Centrale Europea , la Bce.
E in contropartita per questi bei soldini le banche hanno rilasciato alla Bce come garanzia i famosi COLLATERALI che fino a qualche mese fa nessuno voleva e che invece oggi la banca centrale accetta.
Per i dettagli su questi titoli vi invito a rivedere il post precedente sull’argomento cliccando su LTRO.
Quindi cosa è successo? La BCE ha prestato denaro alle banche ad un tasso ridicolo (1%) in cambio di una contropartita di titoli che possono essere anche di bassa qualità, magari anche illiquidi.
Così facendo la BCE “crea moneta” che aiuterà le banche nella grande fasi di crisi liquidità. Quindi a favore delle esigenze più spicce, per il credito alle imprese e…ahimè, anche per il trading : fin troppo semplice il ragionamento di carry trade: mi danno soldi all’1% per tre anni e io per pari scadenza mi compro ad esempio un Titolo di Stato, come un BTP. Operazione bancomat a rischio praticamente zero (o quasi).
Personalmente inizio a pensare che sia però difficile che questo avvenga per le banche italiane. Il motivo? Semplice.
Pensate all’EBA e agli stress test. Se le banche italiane comprano BTp col denaro ottenuto, peggiorano i dati patrimoniali per gli strett test e quindi siamo punto e a capo. MOLTO MEGLIO utilizzare piuttosto il denaro per evitare di dover riemettere bond in scadenza. E coi tempi che corrono, non è poco. Significa insomma salvare le banche dal default se non si era capito! E magari, se capita, girare anche un po ‘di denaro all’economia REALE che ne ha tanto bisogno, visto che è pieno credit crunch per le imprese…
Tornando invece all’LTRO, secondo alcuni questa operazione puzza di “ultima spiaggia” per la BCE. Soprattutto perché è un “escamotage” per generare quella liquidità che la BCE non potrebbe generare ma che in questo modo può creare. Oltre che, non dimentrichiamolo mai, la BCE non può essere prestatore in ultima istanza.
489 miliardi…in un sol boccone?

E poi…un’oceano di denaro in un colpo solo… Piccola precisazione: la cifra netta è pari a “soli” 210 miliardi in quanto il reso è frutto di rinnovi vari. Però sono sempre cifre importanti. Sarà sufficiente e soprattutto è stato correttamente distribuito il denaro nel sistema bancario europeo? Io sarei stato molto più favorevole ad una operazione progressiva e meno “devastante”. La prossima operazione di questo tipo prenderà corpo a febbraio e poi forse ancora a giugno per un importo complessivo che potrebbe aggirarsi su cifre “monstre”. Secondo Morgan Stanley ci potrebbero essere bisogno di 1.500-2.500 miliardi… PAURA!! Ma sono cifre devastanti, che rischiano di mandare il sistema “fuori controllo” !!! Intanto però anche le nostre banche ne hanno (giustamente) approfittato.
Sono stati 14 gli istituti bancari che hanno compiuto questa operazione, fra cui Intesa Sanpaolo (12 miliardi di euro), Monte dei Paschi (10 miliardi di euro) e UniCredit (7,5 miliardi di euro). Nel complesso sono stati emesse obbligazioni con garanzia statale «incondizionata e irrevocabile» per 40 miliardi di euro. Molto, specie considerando le esigenze di nuovi capitali che hanno gli istituti italiani. Ancora di più, valutando la quantità di titoli di Stato che hanno in portafoglio e il loro deprezzamento negli ultimi mesi. (Source)
Morale: dire che tutto è risolto con LTRO è una follia. Dire che l’economia è salva pure, in quanto siamo in recessione. Però non possiamo negare una cosa positiva: la BCE ha messo in sicurezza il sistema bancario europeo. E di questi tempi, credetemi, non è cosa da poco. E lo fa per 3 anni. Sono tanti…sono pochi..non lo so. Intanto possiamo tirare tutti un sospiro di sollievo. E provare a guardare avanti con un pelo di fiducia in più.
Ovvio, gli effetti collaterali non mancano…però come dico spesso, oggi occorre anche accontentarsi ed accettare il male minore. Spero di esservi stato utile…
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DT
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