Malgrado le banche centrali, la moneta NON circola
Già in passato abbiamo parlato più volte della velocità di circolazione della moneta.
Cosa è e cosa significa? Nello specifico, rappresenta la frequenza media con cui un’unità di moneta è spesa in uno specifico periodo di tempo. Analizzare la velocità di circolazione della moneta diventa importante ed interessante soprattutto quando si vuol prevedere l’andamento dell’inflazione, e per meglio comprendere gli effetti della massa monetaria sia sull’inflazione e sia sul ciclo economico.
Ovviamente ho cercato di sintetizzare, per non tediarvi più di tanto e sperando di aver riassunto il concetto nel modo più semplice possibile.
Come ben sapete, sia la FED ma anche la BCE si sono date parecchio da fare “generando” moneta proprio per cercare di far ripartire l’economia. La domanda quindi che ne deriva è la seguente. Analizzando la velocità di circolazione della moneta, potremo giudicare positivamente o negativamente questo tipo di politica monetaria? I risultati non danno spazio all’interpretazione. Le due tendenze (prima ancora del risultato matematico dell’equazione Vt = nT/M) sono chiarissime, sia in Europa che in USA.
Velocità di circolazione della moneta in USA
Qui la potete vedere in giallo. L’inflazione è in viola. La massa monetaria M2 in bianco.
Velocità di circolazione della moneta in Eurozona
Qui la vedete in verde, con M3 in giallo e liquidità in eccesso generata dalla BCE in azzurro.
I due risultati sono assolutamente paragonabili, malgrado si tratti di economie ben distanti e di politiche monetarie che oggi sono addirittura divergenti. Ma il risultato non cambia. Al momento gli effetti sperati non si sono verificati. Il denaro non circola. Fatevene una ragione e ponetevi tutte le domande del caso per valutare se la politica monetaria così espansiva (da sola) è servita a qualcosa.
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