MASSIMA ALLERTA: siamo prossimi ad una nuova guerra nucleare!

La notizia è di qualche minuto fa e, grazie alla tempestività dell’amico Lampo, ne sono appena venuto a conoscenza e in pochissimo tempo ve la giro praticamente in “presa diretta.”
Siamo ormai a due passi da un nuovo conflitto bellico mondiale: la protagonista è la Corea del nord, la quale ha praticamente dato il via ad un attacco atomico contro gli USA.
L’esercito nord coreano – afferma una nota diffusa dalla KCNA – ha ricevuto il via libero definitivo a operazioni militari contro gli Stati Uniti, inclusi eventuali attacchi nucleari. Il Pentagono sposta un avanzato sistema di difesa antimissili nella sua base militare di Guam. “Un pericolo reale ed evidente” per gli Usa e gli alleati dice Chuck Hagel, segretario alla Difesa Usa. Dure anche le critiche da Cina e Russia. Pechino esprime “seria preoccupazione” e condanna le “azioni e le parole provocatorie”. Mosca definisce “esplosiva” la situazione. La Francia chiede la convocazione del Consiglio di sicurezza dell’Onu.
Sono ancora sconvolto dalla notizia, apparsa sul sito di RaiNews24 e anche su altre testate come quella de il Messaggero.
Questo l’epilogo di una giornata turbolenta all’altezza del 38/mo parallelo, in cui sono stati evocati venti di guerra sempre piu’ forti. Una giornata cominciata con un’altra provocazione di Pyongyang: la chiusura ai lavoratori del Sud del distretto industriale “a sviluppo congiunto” di Kaesong. Un gesto riportato dai media di Seul con stupore, perche’ mai finora il piu’ riuscito esempio della cooperazione tra i due Paesi.
Non a caso, con l’impennata della tensione, che arriva dopo giorni di minacce crescenti nordcoreani all’indirizzo di Seul e Washington che non hanno risparmiato il tabu’ nucleare, il ministro della Difesa di Seul, Kim Kwan-jin, ha assicurato l’esame di tutte le opzioni possibili, anche di quella militare nel caso di scenario peggiore, qualora la sicurezza dei propri lavoratori nell’ enclave nordcoreano dovesse risultare a rischio.
Il Pentagono, intanto, conferma l’invio a Guam del sistema di difesa missilistico Terminal High-Altitude Area Defense battery, o THAAD. L’obiettivo è quello di proteggere contro missili a breve e medio raggio dalla Corea del Nord. Guam è divenuta una delle maggiori basi militari americane in Asia. Il dispiegamento, a titolo «precauzionale», avverrà nelle «prossime settimane». Il primo sistema THAAD avrebbe dovuto essere dispiegato nel 2015 ma le tensioni nella penisola coreana starebbero modificando i piani. Secondo indiscrezioni, alcuni nel Pentagono avrebbero voluto dispiegare il primo sistema THAAD in Medio Oriente per difendere Israele e gli altri alleati americani dai missili iraniani. La decisione – riporta il Wall Street Journal – segnale come il Pentagono ritenga la Corea del Nord come la minaccia più grande e potenzialmente più duratura per gli Stati Uniti e i loro alleati. Gli Stati Uniti hanno due sistemi THAAD a Fort Bliss in Texas, che sono pronti a essere usati ma è essenziale – riporta il Wall Street Journal – al Pentagono si ritiene essenziale lasciarne uno di riserva per le emergenze.
La Russia si dice preoccupata per la situazione “esplosiva” creata dalla Corea del Nord, dove anche un semplice errore umano potrebbe innescare la miccia e far uscire di controllo la situazione.
Parigi ha sollecitato Pechino affinché prema sulla Corea del Nord per cercare di risolvere la crisi. Per il ministro degli esteri Laurent Fabius non si può escludere il ricorso all’arma nucleare da parte di un dittatore “imprevedibile”.
“Nel minacciare una provocazione, rischiano di andare oltre. Perche’ il nuovo dittatore della Corea del Nord sembra avere delle armi nucleari, possiede missili, quindi far ripartire un reattore nucleare puo’ avere delle conseguenze molto pesanti sia per la Corea del Sud, che per il Giappone e la Cina”, ha aggiunto Fabius. La tensione fra Nord e Sud Corea è salita nelle ultime settimane. Pyongyang ha infatti avanzato minacce nei confronti del Sud e di Washington sia a seguito delle esercitazioni militari congiunte annuali di Usa e Corea del Sud, sia dopo le nuove sanzioni imposte da Onu e Stati Uniti a seguito dell’ultimo test nucleare realizzato dalla Corea del Nord lo scorso 12 febbraio, il terzo compiuto dal Paese. Ieri Pyongyang ha annunciato che sara cominciato a breve “il riadattamento e il riavvio” delle strutture di Nyongbyon, fra cui il reattore a plutonio e un impianto di arricchimento dell’uranio. La scorsa settimana la Corea del Nord aveva minacciato di chiudere Kaesong, l’ultimo simbolo ancora esistente di collaborazione fra Nord e Sud. (Source)
Se avremo news e SE VOI avete news, siete pregati di segnalarle nei commenti. Credo che il momento sia drammaticamente delicato. Non vorrei fossero i primi passi verso la “WORLD WAR III”
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DT