MERCATI: la correzione ci sarà, ma come e quando?

22 Luglio 2014 12:05

correzione mercati finanziariGuardando l’andamento delle opzioni utilizzate per le coperture sul mercato azionario, notiamo che si sono alzati sensibilmente i livelli delle coperture. E l’indice SKEW intanto macina livelli di allarme.

Tutti stanno aspettando una correzione della borsa. Ormai è palese la situazione di anomalia in cui ci troviamo, ma è altrettanto vero che, quanto tutti si aspettano una cosa, poi succede esattamente il contrario.

In questa sede non voglio certo rivoluzionare il mio punto di vista, che mi vede tra i sostenitori di una correzione anche importante QUANDO il meccanismo messo in moto dalle Banche Centrali non funzionerà più a dovere. Però come dico sempre, inutile fasciarsi la testa oppure prendere posizione in modo netto senza prima avere prove concrete di un movimento correttivo importante.

Certo, alcuni segnali importanti li abbiamo visti nelle settimane scorse e personaggi non di secondo livello hanno detto o hanno avuto comportamenti inequivocabili. La Yellen al Senato dice che alcuni segmenti del mercato sono cari, la Lagarde (FMI) replica confermando le stesse logiche espresse dal capo della FED, altrettanto fa Weidmann (Bundesbank), altrettanto fa Buffet (che non compra nulla da una vita il che è molto indicativo), altrettanto fa Icahn, un personaggio meno noto ma non di secondo livello, altrettanto lascia intendere Soros… Insomma la lista è lunga e l’unico comun denominatore è che tutti questi personaggi NON si fidano più dei mercati.

La domanda che dobbiamo porci, a questo punto, è la seguente: è più pericoloso essere “full invested” e magari perdere un’ultima gamba (limitata?) del rally oppure è meglio diminuire il rischio di portafoglio e iniziare a liquidare qualche asset?

Ovviamente ognuno dovrà decidere a seconda delle proprie intenzioni e dei propri obiettivi. Intanto però ho notato una cosa molto interessante, leggendo alcuni report:
Sul fatto che la correzione sia attesa dagli operatori, come detto, è un dato di fatto. Ma che tipo di correzione sarà? E soprattutto quanto sarà profonda?
Andando a guardare lo stato delle coperture, utilizzando anche dei report recenti di JP Morgan, noto che il maggior volume in protezione con le opzioni si trova in area 1900-1950 punti dello SP500, in deciso aumento rispetto al mese precedente, mentre sono in diminuzione sia le protezioni sotto 1900 e ancora meno quelle sotto 1800.
Il messaggio quindi appare chiaro: gli operatori professionali si aspettano SI una correzione ma NON così profonda, anche se il tutto accade in un momento storico un po’ particolare dove gli hedge funds sono ai massimi storici di esposizione sul mercato azionario.

E’ però altrettanto ovvio che, se la correzione arriva molto brusca nell’estensione, gli operatori prenderanno immediatamente posizione ai livelli più bassi di protezione. Intanto però si fidano del mercato, aspettandosi quella che sarebbe una correzione fisiologica e non strutturale.

Ma…quando ci sarà?

Appurato che una correzione il mercato se la sta aspettando, la domanda che tutti si fanno è: “ma quando ci sarà?”. Ovviamente dare una risposta non è affatto facile, e allora io provo a dare una versione particolare dei fatti illustrandovi un altro grafico, lo SKEW. Ve lo ricordate?

Lo SKEW è sempre volatilità, ma vista in modo molto più ampio. Detto anche lo “smile” (skew) della volatilità, per la forma che graficamente acquisisce, rappresenta il calcolo della volatilità non solo delle opzioni at-the-money ma la differenze delle stesse da quelle out-of-the-money su cui si va ad operare se si prevedono movimenti nel breve-medio termine. Quindi un VIX visto anche con la prospettiva del futuro.

Questo indicatore è valorizzato in un range tra 100 e 150. Più è alto il suo valore e maggiore è la percezione di rischio vissuta dagli operatori (e quindi è ritenuta vicina la correzione). Nelle ultime quattro settimane, lo SKEW ha superato area 140 per ben tre volte. Il 20 giugno, 2 luglio e il 3 luglio Solo altri quattro precedenti episodi, nel giugno 1990, ottobre 1998, marzo 2006 e dicembre 2013, ha superato tale soglia. E tenete conto che le rilevazioni sono partite nel 1990.

Sembra quasi, vedendo questi dati, che il mercato e la realtà apparente abbia una sua direzione. Poi invece gli operatori professionali si comportano NON di conseguenza.

SKEW vs SP500

skew vs sp500

STAY TUNED!

Danilo DT

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