La decisione della Yellen non ha sedotto i mercati… (photo via Dagospia.it)
I tassi di interesse non vengono toccati, ma i mercati correggono violentemente. Come mai? Tutto quanto è avvenuto in settimana con tutto il meglio di questo blog [Weekly Rewind]
E’ un po’ come se di incanto il castello tendesse a sgretolarsi.
La decisione della FED, ampiamente descritta e commentata in QUESTO POST , ha proprio generato non certezze ma, come temevamo, paure. E difatti i mercati hanno perso già fin dalle aperture asiatiche, quella sicurezza che cercavano di ritrovare disperatamente nelle giornate precedenti.
Sui giornali si leggono le motivazioni più varie, in parte anche un po’ strampalate. Rimango fedele alla mia view. Inutile girarci intorno, il mondo rischia una forte frenata e la FED non ha una strategia monetaria chiara. Il “vivere alla giornata” non dà certezze e non può tranquillizzare i mercati. E nel più tradizionale “Buy on Rumors, sell on news” le borse oggi sono scese.
Interessante il comportamento in ambito intermarket. Euro in ripresa e quindi, come ormai è d’obbligo, borse che si indeboliscono.
Le commodity continuano ad annaspare, oro a parte che riprende smalto (torna la paura sui nercati) e mondo obbligazionario che riprende a salire.
Un quadro non ben augurante che rappresenta l’ennesima puntata di un teatrino che è alla ricerca della sua nuova direzione. Ma occhio che…io continuo ad avere la mia teoria.
Vi ricordate? Manca ancora una gambina ribassista… E quando le cose iniziano ad andare male, come dice il buon Murphy, non possono che andare peggio. Casuale il downgrading della Francia?
London, 18 September 2015 — Moody’s Investors Service has today downgraded France’s government bond ratings by one notch to Aa2 from Aa1. The outlook on the ratings is stable.
The key interrelated drivers of today’s action are:
1. The continuing weakness in France’s medium-term growth outlook, which Moody’s expects will extend through the remainder of this decade; and
2. The challenges that low growth, coupled with institutional and political constraints, poses for the material reduction in the government’s high debt burden over the remainder of this decade.
Intanto vi lascio il top della settimana…
Buona visione e buona condivisione….
Il tormentone dei tassi è terminato dopo il FOMC di ieri sera? Ma neanche per sogno, visto che le cose sono andate esattamente come abbiamo più volte ipotizzato sul blog I&M. Provate a riprendervi le parole di Janet Yellen e …
Malgrado la pausa estiva, InvestimentoMigliore è stato sempre operativo. Anche se purtroppo l’estrema volatilità dei mercati ha costretto in particolar modo il nostro piccolo “centravanti di sfondamento” BE.Trade a rimanere in cash a causa dell’impraticabilità del campo. Scusate l’azzardato paragone, …
A volte mi domando come facciano certi analisti a non ammettere certe situazioni lapalissiane. In molti continuano a dire che il rallentamento cinese continua a non avere effetti tangibili sulle economie più sviluppate sia adesso ma anche poi in futuro, …
In attesa della decisione di stasera dello staff di Janet Yellen, le borse vivono una fase di calma apparente. Ma se guardiamo lo SKEW scopriamo che in realtà c’è chi si sta cautelando, nel caso ci fossero degli esiti inattesi. …
Abbiamo sempre spiegato perché la FED NON deve alzare il tasso di riferimento. In questo post spiego invece su quali motivazioni (oltre al NAIRU e la necessaria normalizzazione dei mercati) potrebbero poggiarsi l’eventuale rialzo dei tassi di giovedì. E domani …
Nuovo rally a Wall Street con indici tutti in deciso rialzo, nel giorno dove diversi dati macroeconomici tradicono le attese ma allo stesso tempo danno fiducia a chi spera in un rinvio dell’aumento dei tassi di interesse USA. Un rally …
Non esiste solo la FED. Anche le altre banche centrali hanno ruoli di primissimo ordine e devono essere tenute ben in considerazione dagli analisti, dai traders e dagli investitori. Meritano sicuramente la massima attenzione le iniziative che potrebbero veder protagonista …
In attesa del FOMC il mercato prende posizione. Analizzando il Grafico Euro Dollaro e sopratutto il comportamento dei “large speculators” vediamo che i traders hanno le idee chiare su cosa deciderà la FED in ambito di Tassi di Interesse. E …
Il voler lasciare a casa 23000 dipendenti può essere tanto o poco a seconda delle dimensioni di un’azienda. Ma quando si tratta del 25%, significa che un dipendente su quattro lascerà il lavoro. Questo è a quanto mira Deutsche Bank. …
Le borse continuano a vivere una fase di forte instabilità, con borse a rischio “bear market“: è percepibile una forte pressione anche sulle cosiddette “mani forti” che faticano a mantenere i nervi saldi. E se anche loro mollano… Analisi intermarket e …
Petrolio a 20 Dollari al barile? Se qualcuno lo avesse detto anche solo un anno fa, quando il WTI e il Brent stazionavano serenamente in area 100 $ al barile veniva dato per matto. Oggi invece, con quotazioni in area …
Sembra quasi che il tempo tenda a fermarsi. I mercati resteranno sicuramente attivi e ci mancherebbe, ma qualsiasi dato, movimento, reazione, rimbalzo o correzione sarà tarato con la frase: “poi bisogna vedere che combina la FED”. In effetti il FOMC …
(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!). E se lo sostieni con una donazione, di certo non mi offendo…
La nuova guida per i tuoi investimenti. Take a look!
Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email (intermarketandmore@gmail.com).NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)
11 Gennaio 2026
Quando ho aperto Intermarketandmore vent’anni fa, avevo un obiettivo preciso: cercare la verità dietro ai numeri. Non mi interessava il “rumore” di fondo, mi interessava capire perché i mercati si […]
23 Maggio 2026
Resiliente all’inverosimile. Nei post di questa settimana avete avuto modo di leggere la cronistoria di giorni intensi e straordinari. E adesso ci troviamo con uno scenario importante da analizzare. Nel […]