ORO come asset spazzatura?

di gremlin
26 Giugno 2013 19:40




Oro “safe haven”? no grazie! comprerò quando serve, e che fretta c’è?
Oro asset anti-inflazione? ma quale inflazione….
Oro per investimento? forse un giorno…
Oro per trading? ma sì dài, c’è ancora spazio per un ribasso…

La corsa a ritroso dell’oro non ha ancora fine. Dal minimo del 18 aprile a 1323 si è prodotto un pullback effimero e di forza ridotta. Il 20 maggio la speculazione tornava a testare il suddetto minimo con un apparente fallimento e lasciando quindi sul grafico un intrigante doppio minimo che molti hanno interpretato come primo segnale rialzista e potenzialmente di inversione (“Ma dài, sarà mica vero?” “Sì, sì, te lo giuro…”).
Purtroppo così non è stato: ne è seguita una reazione debolissima indicando ai ribassisti che non avrebbero trovato ostacoli a forzare ulteriormente i prezzi. E infatti il 20 giugno all’inizio delle contrattazioni sono stati riversati cospicui ordini di vendita che non hanno trovato assorbimento e che si sono autoalimentati con l’entrata in azione dei trading system automatici.
Oggi il future ha segnato il nuovo minimo annuale a 1223 (“Noooo, ancora! maledetti…”) e presto toccherà nuovi minimi in quanto il mercato è completamente in mano alla speculazione ribassista. Il primo target lo colloco in area 1170 e poi a 950 (ritracciamento del 50% del massimo storico) dove mi aspetto la formazione di una base di accumulo e forse anche un forte pullback che dovrebbe essere favorito da un’eventuale correzione impulsiva dell’azionario USA.
Al di là di questa nota puramente tecnica occorre sempre tener presente che il ciclo economico globale è deflattivo e nei prossimi mesi la FED inizierà a ridurre gli acquisti di titoli (quantitative easing) facendo mancare massa monetaria al sistema bancario per impieghi speculativi e di investimento. Non ultimo ma altrettanto importante, occorre tener anche presente che il violento e progressivo aumento dei rendimenti dei bond incanalerà gli investitori in primis su questa asset class e sul dollaro USA.
Solo una ripresa economica globale e in particolare dell’Europa farà ripartire il prossimo ciclo rialzista dell’oro. Oppure, in mancanza di ripresa economica, l’oro potrà risollevarsi come asset rifugio esclusivamente in caso di ritorno di forti tensioni geo-politiche o di consistenti rischi di disgregazione dell’eurozona.
Obbligatorio pertanto continuare a proteggere gli investimenti in oro almeno con vendita di call mensili (hedging).

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