ORO: rischio correzione o bene rifugio?
E se parte il quantitative easing di Bernanke che succede?
In questi mesi avete avuto modo di conoscere le “nuove tendenze” dell’oro. Chi credeva che fosse un bene rifugio assoluto anche in caso di rottura dell’Eurozona, si è dovuto ricredere.
Le dinamiche che muovono l’oro, come detto in passato, sono ben altre, tanto che addirittura è giusto fare molta attenzione in quanto il grafico suggerisce uno scenario potenzialmente negativo, che però ATTENZIONE deve essere confermato. A scanso di equivoci, quindi, tengo a sottolineare che NON sto dicendo che l’oro sta per scendere ma che se si realizza uno scenario che ora vi spiego, si aprono per l’oro dei pericolosi margini di storno.
Pennant: pericolo per il grafico ORO
Il potenziale ribassista del metallo giallo potrebbe anche essere pari ad un 10% se viene confermata la figura. Ovviamente tutto questo però va in contrasto con quanto potrebbe succedere sui mercati. Se infatti il buon Bernanke dà il via ad un nuovo quantitative easing, lo scenario per l’oro non potrà che essere rialzista. Ma ora, valutando l’analisi tecnica, queste cose non devono interessarci.
Quindi, rischio pennant per l’oro. Il target, in caso di rottura ribassista, si aggira su area 1410 $/oz. L’importante è tenerne conto. E poi se il mercato prende posizione, comportarsi di conseguenza.
STAY TUNED!
DT

