PETROLIO: possibili ulteriori crolli o siamo alla fine della correzione?

Le variabili geopolitiche, le guerre di potere, gli scontri tra paesi OPEC e non, lo shale oil, la deflazione e il rallentamento economico globale. Come capire se il WTI è una buy opportunity?
Non credo certo di essere un “Illuminato” e nemmeno una persona da una base culturale ed economica infinita. Anzi, ho più lacune io di quante possiate immaginare. Ma almeno una cosa l’ho imparata: credere “bovinamente” a tutto quanto di viene propinato è un grosso errore. Viviamo in un’era dove (e questa è sicuramente una grande novità rispetto ad una volta) le notizie girano ad una velocità siderale e anche grazie ai social media veniamo a conoscenza di fatti con una velocità allucinante. Morale: stiamo in un’era dove siamo BOMBARDATI da informazioni, fin troppo, talmente tanto che poi tutte queste news ci mandano in confusione.
Prendete ad esempio tutto quanto è stato detto sul petrolio negli ultimi mesi. Siamo sinceri. È stato detto tutto e di più. Ma poi dire come andranno veramente le cose non è certo facile. C’è chi dice che si scenderà a 30 e chi invece è pronto a scommettere sul rimbalzo dell’oro nero.
Io non sono certo in grado di poter giudicare con certezza la materia anche perché ci sono variabili che sono legate al mondo politico e ad una guerra che non è certo di facile lettura. E allora cosa mi resta? Solo una cosa, il mercato.
Vi voglio fare vedere una cosa che per me rappresenta un a buona e chiara linea di lettura. Giusta o sbagliata? Boh, non posso dirlo ora. Lo scopriremo solo vivendo.
Intanto guardate questo grafico.
PETROLIO FUTURE: oggi in contango, un anno fa in backwardation

Come potete vedere ho riportato il grafico con i prezzi delle varie scadenze future sia alla data odierna e sia ad un anno fa.
Nel 2014 i vari prezzi formavano una curva con quotazioni decrescenti (backwardation). Cioè a termine il petrolio costava meno che spot. Segnale fortissimo di una tendenza a rischio deterioramento. E difatti il petrolio è collassato da 100 $ a 45 $.
Oggi la stessa curva ha una configurazione molto diversa, con prezzi crescenti (contango). Il che significa secondo me almeno una cosa: il petrolio ormai è vicino alla fine el suo ribasso. Questa è la mia chiave di lettura. Forse banale, certo, ma molto più efficace e realistica di tante dichiarazioni che alla fine tendono ad annullarsi l’un l’altra.
STAY TUNED!
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