RISCHIO Mercati: un barometro che tende ai minimi del 2008
Rame e oro, combinati insieme (copper gold ratio), possono illustrare il sentiment del mercato,come anche il SP500 gold ratio. Il sentiment continua ad essere fortemente risk off.
Spesso si vanno a ricercare dei veri e propri barometri per poter capire e ponderare il rischio scontato sul mercato. Il VIX resta uno dei parametri più utilizzati e comuni. Ma ci sono anche molti altri indicatori interessanti.
Prendiamo ad esempio il mondo delle commodity. Lasciamo da parte il petrolio, troppo soggetto a fattori esogeni e concentriamoci sulla materia prima che è un vero “benchmark” per la crescita economica: il rame.
Ora andiamo a considerare quello che possiamo considerare agli antipodi: se il rame è legato alla ripresa e quindi potenzialmente la commodity più “risk on” , qual è quella che invece è la più tradizionale “risk off”? Ovviamente l’oro.
Quindi, possiamo anche crearci un indicatore molto interessante, che è appunto il copper gold ratio.
Interessante la tendenza e la quotazione di questo ratio. Guardate il grafico
Copper Gold Ratio: occhio al rischio minimi 2008!
A causa di una violenta inversione ribassista del rame (ormai di lungo periodo) e un recupero dell’oro proprio nelle ultime settimane, potete vedere che il ratio ha raggiunto un livello molto vicino ai minimi del 2011. Ricordate? Ne parlavamo in QUESTO POST di quel periodo a “rischio recessione”.
Oggi siamo tornati esattamente a quel livello: il barometro segna quindi forte RISK OFF, e sarà importante vedere che questo livello di minimo non venga rotto al ribasso. Se così dovesse accadere, allora la predizione di molti analisti diventerà concreta e si tornerà ai livelli del 2008. Magari non tanto sui mercati azionari, ma di certo il sentiment che ne deriverebbe, sarebbe sicuramente pessimo.
SP500 Gold ratio
Se poi vogliamo completare l’analisi non possiamo non analizzare anche il più tradizionale Sp500 gold ratio. La logica è vicina al copper gold ratio, ma ovviamente al numeratore troviamo la borsa USA. In questo caso, il segnale è già decisamente più preoccupante…
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