SCANDALO! Tribunale UE condanna Bruxelles che ha fatto fallire le 4 banche italiane!

19 Marzo 2019 22:51

Sortilegio! Disastro! CariChieti, Banca delle Marche, Popolare Etruria e CariFerrara potevano essere salvate!
Quanto si leggeva oggi dai siti internet delle principali testate giornalistiche faceva venire i brividi. Bruxelles ha imposto con la sua norma “bail-in” il divieto di utilizzo di denaro pubblico per salvare le banche e adesso invece si scopre che questo divieto non era legittimo.

Il Tribunale dell’Unione europea ha annullato la decisione della Commissione Ue di bocciare il piano di aumento di capitale di Banca Tercas da parte della Banca Popolare di Bari, avvalendosi della copertura del parte del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Secondo i giudici comunitari, la Commissione “ha erroneamente ritenuto che le misure a favore di Tercas presupponessero l’uso di risorse statali e fossero imputabili allo Stato”. (…) “Grande soddisfazione” dell’Abi (…) la “Commissione Europea rimborsi i risparmiatori e le banche concorrenti danneggiate dalle conseguenze delle sue non corrette decisioni che hanno imposto nel 2015 la risoluzione delle “quattro banche” e altri interventi di salvataggio bancario più onerosi delle preventive iniziative del Fitd che “trae nuova legittimità per recuperare in pieno le sue funzioni statutarie”. (Source

Il riferimento alle quattro banche è chiarissimo.

“La sentenza del tribunale Ue conferma che gli interventi di salvataggio del Fitd (Fondo interbancario di tutela dei depositi) per Tercas erano legittimi, così come sarebbe stato legittimo intervenire per Etruria, Marche, Chieti e Ferrara. (…) A questo punto, è corretto pretendere dalla Commissione europea rimborsi per chiunque abbia subito danni dalla risoluzione delle ex good bank. Senza il fondamentale intervento di UbiBanca e Bper sarebbero rimasti senza lavoro migliaia di dipendenti bancari, con gravi danni alle economie locali”

Fermi tutti. Stiamo facendo confusione e malainformazione. Partiamo dall’inizio. Tercas, in amministrazione straordinaria del 2012, voleva essere salvata dalla Popolare di Bari, a condizione che la banca fosse prima “risanata”. Fu il FITD ad intervenire per salvare la banca, ma la Commissione UE disse di NO considerandolo aiuto di Stato. Questo fatto accadde in data 23 dicembre 2015.
A quel punto FITD dovette sfilarsi ma entrarono un pool di banche che salvarono la situazione e risolsero il problema, azzerando comunque il valore delle azioni di Tercas.
Dove sta il problema? Ovviamente il modello TERCAS, se fosse stato accettato da Bruxelles poteva essere replicato anche per le altre banche in default. Etruria, Marche, Ferrara, Chieti, poi andate in default a novembre 2015.
Ops… cosa notate? Le quattro banche sono state risolte a NOVEMBRE 2015. Mentre la vicenda TERCAS risale a un mese dopo, ovvero DICEMBRE 2015.
E allora certe persone, prima di parlare, dovrebbero quantomeno informarsi, non vi pare?

Ultima cosa: la vicenda Tercas è stata straordinaria e valutare ogni volta che una banca va in default l’intervento di un pool di banche “sane “ a sostegno non è sostenibile perché andrebbe ad inficiare sulla qualità di tutto il sistema bancario.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia.
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)