2009-2010: la resa dei conti
Il nuovo anno si presenta con tante incertezze. E il rischio è che tutto l’incompiuto possa ritorcersi contro all’economia appena salvata dalla catastrofe. BUON ANNO a tutti!
Il nuovo anno si presenta con tante incertezze. E il rischio è che tutto l’incompiuto possa ritorcersi contro all’economia appena salvata dalla catastrofe. BUON ANNO a tutti!
Il premio di “Person of the Year” suona politicamente pilotato e consegnato a chi, molto probabilmente, non lo merita affatto.
Lo switch del debito,che da privato (banche in primis) si è trasformato in pubblico, soffocherà la crescita economica degli ultimi anni. E questo comporterà deflazione o inflazione?
Non bastano alcuni indicatori positivi. Manca la sostanza e lo switch del debito da privato in pubblico opprimerà ulteriormente le potenzialità di ripresa economica. Leading indicator e commenti.
Se prima le banche erano regine, ora perdono forza relativa. Quindi massima attenzione. BE 500, BE Banks e SP Financial Cash Index.
Le banche sono diventate le vere padrone dell’economia. E’ giunta l’ora di far prendere coscienza alla gente di cosa sta accadendo realmente.
Il quantitative easing torna sovrano in Giappone e lo scenario mi pare assolutamente ripetibile anche in Europa e USA. Il mio punto di vista in merito.
Crisi finita? Per la Grecia e le sue obbligazioni la crisi è invece piena. Ma difficile sia il fallimento che l’esclusione o uscita dall’Unione Europea. CDS sui Bond.
Tanto per cambiare il contribuente paga e la banca investe, guadagna e non rischia. Protagonista il triangolo AIG , alias American Internationa Group, GS alias Goldman Sachs e la FED […]
I dati macro di ieri sono preoccupanti e nello stesso tempo il Baltic Index spumeggia. Decoupling in atto?
Giappone: evidenti peggioramenti dell’economia e delle prospettive, tanto che ormai sembra impossibile recuperare. E per l’Italia?
Le finanze americane sono corrose da una politica economica mirata a salvare tutto il salvabile. Ma i nodi verranno al pettine…
Nouriel Roubini riassume in un articolo in modo semplice ma preciso cosa è successo e i motivi della grande crisi. Costruiamo il puzzle ideale per descrivere la bolla del secolo.
Poche parole e una rapida slide, che secondo me dice tutto.
Una mappa dell’esposizione debitoria di tutti i paesi mondiali.