Terrorismo psicologico gratuito contro il Bel Paese
In questa giornata condizionata da problemi tecnici, mi sta a cuore continuare ad approfondire la vicenda “default Italia” e soprattutto quello che ci gira attorno (media).
Ringraziamo il pur valido giornale anglosassone The Telegraph, il quale mi riferisce un’allegra e simpatica notizia, secondo la quale gli amici di JP Morgan starebbero mettendo in giro delle voci drammatiche su una crisi di liquidità che colpirebbe l’Italia a partire da settembre.
Signori, è così che si creano del crisi dal nulla, sulle notizie infondate e assolutamente terroristiche.
JP Morgan warned clients that Italy has a thin margin of safety and risks running out of cash to cover spending as soon as September. “Italy and Spain will run out of cash in September and February respectively, if they lose access to funding markets,” said the bank’s fixed income team of Pavan Wadhwa and Gianluca Salford. Worries about Italy’s immediate cash level risks leading to “a self-fulfilling negative spiral.” (Source The Telegraph)
Per farla breve, secondo JP Morgan l’Italia si troverebbe con una crisi di liquidità nel mese di settembre. Ma vi rendete conto di quanto sia pericolosa una notizia del genere? Può creare terremoti finanziari ben peggiori di quanto si possa immaginare!
Soprattutto perchè la notizia è TOTALMENTE infondata. Chiaro l’intento di fare terrorismo psicologico gratuito ed indirizzato esclusivamente ai propri interessi. E poi, il rischio di liquidità sarebbe realistico solo a condizione che tutti i prestiti non venissero più rinnovati (aste deserte) e che lo Stato praticamente perdesse le sue principali fonti di introito. Non dimentichiamo però che NON c’è mai stato pericolo di aste deserte (nemmeno nel periodo della grande speculazione contro la Lira del 1992) e che questo scenario richiederebbe veramente una situazione catastrofica a livello di sentiment e di rischio paese.
E a quel punto, non dimentichiamolo, sarebbe bello che fine farebbero le super potenze dell’Euro, Francia e Germania. Sono certo che affonderebbero nell’arco di qualche settimana.
In conclusione, queste forme di terrorismo psicologico sono un cancro che deve essere debellato. E ai signori di JP Morgan, che sicuramente si divertiranno a shortare tutto lo shortabile sul nostro paese, auguro di potersi polverizzare anche gli attributi che non hanno, visto che cercano di fare valanghe di profitti massacrando chi non può difendersi, ovvero i paesi che oggi sono strutturalmente più deboli. Inoltre non possiamo non colpevolizzare anche Il The Telegraph che ovviamente coglie la palla al balzo, rincara la dose e pittura un futuro a tinte ancora più fosche.
Non illudiamoci, certo. Sarà un autunno caldo e ci vorranno sacrifici da parte di tutti. Ma questo catastrofismo fine a se stesso lo trovo deleterio e controproducente all’ennesima potenza. E poi… da che pulpito, visto che gli stessi USA non siano proprio il massimo della solidità. O forse sbaglio qualcosa?
E ancora, se l’Italia arrivasse a queste condizioni, allora cosa dire di Irlanda, Portogallo, ovviamente Grecia e Spagna?
Vi lascio solo con un’ultima importante considerazione. Il nostro mercato oggi è in balia della speculazione e della paura (e di un rischio secondo me sopravvalutato). L’EFSF ancora non è operativo e quindi non esiste una struttura che possa “difendere” i paesi periferici dagli attacchi esterni. Occorre urgentemente un intervento della BCE. Non solo per difendere l’Italia, ma per difendere se stessa. Se i tedeschi riescono a capirlo.
STAY TUNED!
DT
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