TUTTA COLPA DELL’EURO!

Pubblicato 1 Aprile 2014 Aggiornato 7 Agosto 2014 07:11

Le elezioni in Francia hanno ridato forza a quell’opposizione anti Euro che si batte per l’abbattimento della moneta Unica.
La Le Pen annuncia: “siamo il terzo partito” e dall’Italia subito si alza la voce: “fuori dall’Euro”. E la Lega Nord annuncia il referendum:

La Lega Nord lancia un referendum sull’euro per chiedere agli italiani se vogliono uscire dalla moneta unica. A rivelarlo ad Affaritaliani.it è il segretario federale del Carroccio, Matteo Salvini. “Purtroppo la Costituzione di questo Paese vieta la consultazione, ma daremo la voce ai cittadini prima delle elezioni europee. Sarà un referendum sull’uscita dall’euro a tutti gli effetti. Non posso svelare altri dettagli”. (source) 

Ovviamente la colpa della recessione, del crollo della nostra produttività e di tutto quello che ci ha portato verso una situazione economico sociale gravissima è dovuto all’Euro.
Il discorso, come sapete, è estremamente complesso ed articolato, e non voglio certo in questa sede disquisire su fatto che bisogna restare nell’Euro anziché uscire.
Voglio solo farvi vedere questo grafico. Il classico grafico che potrebbe avere come sottotitolo: “un grafico vale più di mille parole”.
Illustra la crescita del PIL per persona (quindi traducibile come aumento di ricchezza per i singoli cittadini) dal 1999 ad oggi.
Quindi da quando l’Euro è nato al 2014.
Non potendo avere la macchina del tempo, nessuno potrà mai dire con certezza cosa sarebbe successo all’Italia SE non fosse entrata nell’Euro.
Possiamo solo basarci sui dati “a posteriori”. E questo documento apparentemente semplice è molto importante.

Grafico : la crescita PIL per abitante

Cosa notate? Solo l’Italia ha perso i colpi. Gli altri no. E quindi?

Significa che l’Euro è razzista contro gli Italiani o forse c’è dell’altro?

O forse allora ha ragione il buon vecchio Dream, alias Danilo DT?
E cosa dice Danilo DT? Dice che se non ci fosse stato l’Euro l’Italia oggi sarebbe un paese del terzo mondo. Il motivo NON è economico ma politico. Siamo stati governati in questi anni da una banda di mentecatti che ci hanno protato alla distruzione. E se non c’era l’Euro era anche peggio.

Questo grafico lo testimonia. Quindi NON è una questione di EURO o NO EURO ma di mentalità e modus operandi di chi ci governa. Mi mordo la lingua, vorrei raccontarvi di tutte quelle spese fatte proprio nel periodo dove bisognava “guardare al futuro” ed invece, per propaganda politica, si è creata ricchezza artificiale mal distribuita alla popolazione, episodi che ancora oggi paghiamo.
Non parlo di QE ma di malagestione politica proprio negli anni dove altri paesi invece hanno preferito fare meno le “cicale” e pensare un po’ di più al domani. Poi ovviamente ci hanno contribuito l’inefficienza della pubblica amministrazione (il discorso visto sopra è validissimo anche per questo settore) ed una pressione fiscale che oggi è diventata insopportabile, naturale conseguenza di una malagestione assoluta (vedasi debito pubblico).

E scusatemi se vi ripropongo questo grafico ma illustra altrettanto bene che le basi del collasso o del rallentamento sono partite BEN prima dell’inizio dell’Euro, diciamo da quando è subentrata una gestione politica non errata ma…truffaldina (magna-magna).

In diritto esisteva il principio della “diligenza del buon padre di famiglia”. Negli ultimi 30 anni di politica almeno, questo principio è statao totalmente accantonato.
E l’Italia, oggi con l’Euro o senza Euro, è un paese che è l’ombra di se stesso.

NOTA BENE:

Questo post è fortemente a rischio critica perchè è obbligatoriamente incompleto.
Non basta un libro per poter giustificare tutto quanto e successo ma anche lo stesso grafico.
In realtà io volevo solo far notare una cosa.
NESSUNO secondo me potrà mai dire dove sarebbe l’Italia oggi senza Euro.
Come NESSUNO può dire con certezza DOVE si anvrebbe a finire oggi se uscissimo dall’Euro.
UNA sola certezza, UNA.
Che il disastro lo hanno fatto coloro che hanno governato l’Italia.
Dici che è una banalità? Può darsi. Ma io la vedo così. Con o senza EURO loro sono la causa numero UNO della catastrofe.

QUINDI……..Se proprio vogliamo uscire dall’Euro, usciamo pure, ma con questa classe politica, questa amministrazione pubblica, con questa mentalità sarà sempre e comunque catastrofe. Ci vorrebbe una rivoluzione culturale e di mentalità. La stiamo vedendo? Basterà l’aria nuova proposta da Renzi (che deve ancora concretizzarsi)?Ecco, questa era la vera MISSION del post. Punto.

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Danilo DT

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