Tutta colpa di FACEBOOK!
Per motivi di lavoro mi ritrovo in giro per il territorio italico con pochissimo tempo a disposizione da dedicare al blog. Per carità, è anche vero che in questi giorni accade nulla di rivoluzionario e quindi un periodo “sabbatico” ci può anche stare.
Certo però di continuare a mantenere gli occhi sui monitor (o meglio sul cellulare) e seguire i fatti e le notizie più importanti. E poi ci sono gli amici lettori che mi mandano sempre qualche chicca o curiosità. E questa è una delle tante che ho rimodulato visto il momento storico e politico che stiamo vivendo.
E’ ben noto quello che può essere definito un rischio geopolitico europeo, con elezioni in Francia alle porte, elezioni in Germania un po’ più in là ma da non sottovalutare, rischio elezioni in Italia e così via. Si parla tanto di Frexit, Italexit e similari, proprio perchè si continua a puntare il dito sull’Euro. Che sia tutta colpa sua? Ebbene no e questo grafico ve lo dimostra.
Questa analisi è stata proposta dall’amico Andrea. Ho provato a prendere il PIL nominale dell’Italia. Come vedete, l’arrivo dell’Euro non ha coinciso con il crollo del PIL stesso. C’è stato qualcos’altro che ha causato il disastro. Ed eccovi chi è la vera causa.

2008. Fallimento di Lehman Brothers? si, anche ma sopratutto anno in cui in Italia è arrivato Facebook. Oggi noi tutti sappiamo quanto pesi nell’economia sopratutto delle giornate degli italiani che molto probabilmente da quella data hanno iniziato a postare e chattare su FB lasciando da parte il lavoro. Ed il risultato è quello che potete vedere.
Quindi proponiamo un nuovo movimento. FUORI DA FACEBOOK. Magari lo chiamiamo FacExit?
Ok Ok, abbiamo scherzato, ma probabilmente per molti italiani non sarebbe amle disintossicarsi un po’ dalla realtà virtuale e tornare al reale, visto che alla fine, tutta questa multimedialità e questo abbondare di informazioni (spesso di pessima qualità) ha rincoglionito un po’ tutti.
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