Ungheria: avanti un altro!

6 Gennaio 2012 11:18

Ungheria a rischio default. Nuovamente. Ma a noi che importa? Credetemi, molto più di quanto pensate…

L’Ungheria è l’unico membro dell’Unione europea che hanno ricevuto aiuto dall’FMI nel 2008 (15,7 miliardi dollari di prestiti) ed si sta accordando con FMI per ottenere una seconda tranche di denaro. Quindi dopo un periodo di tranquillità (apparente) o meglio, dopo un periodo in cui i nostri problemi ci portavano a sottovalutare tutto quanto ci stava attorno, torna prepotentemente in auge la questione Ungherese. Ormai eravamo completamente immersi nei problemi di Italia, Spagna, Europa, USA, Gran Bretagna… Ma signori, riecco l’Ungheria!

L’asta di ieri è stata abbastanza disastrosa, con una forte percentuale di invenduto. Ecco la news battuta da Reuters ieri sera:

BUDAPEST (Reuters) – Dopo l’esito negativo dell’asta di oggi sui titoli pubblici, il ministro ungherese responsabile per gli aiuti internazionali, Tamas Fellegi, ha detto che Budapest è pronta a discutere ogni proposta da parte del Fondo monetario internazionale e accettarla se sarà nell’interesse del Paese.
Budapest stamane ha dovuto tagliare l’importo di titoli di Stato a 12 mesi in emissione stamane di 10 miliardi di fiorini. In asta il tasso medio è balzato a 9,96% dal precedente 7,91% dell’asta di sole due settimane fa. Il mercato nutre dubbi sulle finanze ungheresi a causa dell’incertezza su un pianificato nuovo accordo di finanziamento con i creditori.
“Il risultato è dovuto al giudizio negativo degli investitori sull’Ungheria” dice un trader.
L’Agenzia ungherese del debito ha oggi venduto titoli a 12 mesi per 35 miliardi di fiorini, al di sotto dell’offerta di partenza pari a 45 miliardi di fiorini.
In una lettera al presidente dalla Bce Mario Draghi, il ministro dell’Economia ungherese Gyorgy Matolcsy ha detto che negli emendamenti sulla nuova legge riguardante la banca centrale ungherese sono stati tenuti in grande considerazione i commenti della Bce, e ha detto che Budapest è pronta a discutere ulteriori questioni sollevate dalla Bce riguardo alla tutela dell’indipendenza dell’istituto centrale.

Quantomeno curiosa questa affermazione. Come è possibile che una Banca Centrale che ora dipende direttamente dal Governo, prnda in seria considerazione i commenti della BCE? Diciamo piuttosto che stiamo assistendo all’ennesimo teatrino dove si cerca di rattoppare alla buona, un’immagine ormai definitivamente compromessa.
Si perché l’Ungheria è veramente in una situazione difficile e non possiamo escludere un iter che porterà i magiari ad un futuro simile alla Grecia, in quanto non dimentichiamo mai quando arriva il default: ovvero quando NON riesci con successo a fare roll over e le tue scadenze di debito non riesci più a rinnovarle. Senza poi dimenticare la difficile fase di liquidità del mercato in generale.
Ieri nuovo recode dei depositi in Bce, ma la cosa quasi passa inosservata.. € 445.13 miliardi…

Source: Reuters (by Jamie)

E nel frattempo i rendimenti dei bond ad un anno lievitano… tasso a 9.55% ad un anno…

il CDS decolla… 745 bp…

Ma a questo punto dobbiamo porci una domanda: cosa potrebbe comportare il default dell’Ungheria? E come si potrebbe gestire? E soprattutto (brutto da dire..) ma alla fine a chi gliene frega qualcosa dell’Ungheria? Direi che tutti sono già carichi di problemi e doversi accollare anche i problemi di Budapest… E poi l’Ungheria non è nemmeno un paese che ha adottato l’Euro e quindi tutto diventa molto più semplice…
Beh, innanzitutto alzate bene le antenne: un paese che oggi è da tripla AAA potrebbe subire un bello schiaffone: si tratta dell’Austria, molto esposta soprattutto a livello bancario. E visto che proprio non ne possiamo fare a meno, non dimentichiamoci anche di Unicredit e Intesa SanPaolo…
Anche questa volta quindi, c’è poco da ridere. L’effetto domino, se l’Ungheria rischia il default, è assicurato.
Ricordate cosa vado a dire dal 2008, e poi ribadito fortemente nel nostro primo meeting? Il problema è il debito, ed è un problema GLOBALE che colpisce tutti indistintamente a causa delle intercorrelazioni del sistema. Qua si rischia di affogare tutti insieme. Nessuno escluso. Hai capito Angelina?

(Reuters) – A selloff in Hungarian financial markets is forcing investors to weigh the possibility of a default in the European Union state and the risk of contagion to other regional economies.

The rising cost of insuring government and bank debt in neighbouring euro zone member Austria because of exposure to Hungary is a case in point.

Hungary needs to find around $16.5 billion (10.6 billion pounds) this year to repay debt owed to bondholders and the International Monetary Fund but is effectively cut off from global capital markets as growing mistrust in its policies pushes up borrowing costs.

Controversial new laws that are seen as undermining central bank independence and democratic checks have put Hungary on a collision course with the European Union and the IMF, jeopardising an aid deal.

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DT

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