Wall Street e COT Report: Chart e analisi

di Lukas
26 Marzo 2012 14:31

GUEST POST: analisi dei dati del CFTC e del COT Report. Ma quanto pesa la politica monetaria?

Cari amici, questa settimana l’andamento dei mercati finanziari ha nuovamente riproposto interrogativi che al momento però non trovano risposte univoche tra i diversi analisti ed operatori. Interrogativi peraltro ben presenti anche sui diversi post discussi giornalmente sul nostro blog, concernenti principalmente le prospettive di crescita dell’economia reale e la loro correlazione con gli andamenti attuali dei diversi mercati.

In particolare, si discute se l’andamento di questi ultimi testimoni fedelmente le prospettive circa l’ andamento reale dell’economia globale, o se invece i mercati siano pesantemente influenzati e manipolati dall’attuale politica monetaria ultra espansiva attuata in concerto dalle diverse banche centrali. Al riguardo, evidenzio che questa settimana, il nostro benchmark azionario di riferimento, l’S&P 500, ha registrato un lieve ribasso dello 0,5 %, che non ha certamente scalfito il per me del tutto inatteso trend rialzista in corso ormai da alcuni mesi. Notizie, invece, piu’ contrastanti provengono dai mercati delle commodities e dei bond. Infatti a differenza delle risultanze della scorsa settimana, in quest’ultima abbiamo di nuovo registrato un regresso delle quotazioni delle materie prime, fondato sui timori crescenti circa le prospettive di crescita dell’economia cinese, ed un conseguente rimbalzo delle quotazioni del mercato obbligazionario. Ossia la riproposizione della configurazione tipica del mercato deflazionario.
Personalmente credo, anche per la mia diretta e quotidiana constatazione degli accadimenti correnti dell’economia reale, che le risultanze dei mercati delle commodities e dei bond siano oggi molto piu’ veritiere di quelle del mercato azionario. Credo cioè che non sia alle viste, soprattutto in Europa, alcuna sostanziale ripresa dell’andamento dell’economia reale, o quantomeno una crescita tale da giustificare l’ottimismo attualmente presente sul mercato azionario.

Dopo tale premessa, passo come sempre ad esaminare i nuovi dati del COT REPORT settimanale, pubblicati ieri sera dalla CFTC ( Commodity Futures Trading Commission ), concernenti i valori aggregati dei Futures e delle Options su tutti gli indici azionari USA, che risultano essere i seguenti :

Commercial Traders : – 10.029

Large Traders : – 9.104

Small Traders : + 19.133

Dopo 3 settimane, cambia dunque nuovamente, la configurazione del Cot Report sull’azionario Usa. Infatti i Large Traders cedono in una sola settimana ai Commercial Traders circa 30.000 contratti long, e tornano assieme a questi ultimi in posizione Net Short. Ancora una volta pertanto solo gli Small Traders rimangono in posizione Net Long, mentre le cosiddette “mani forti” sembrano non credere in ulteriori rialzi del mercato azionario.

Evidenzio, che statisticamente tale configurazione del Cot report sull’azionario ha quasi sempre anticipato correzioni piu’ o meno marcate del mercato dell’equity. Ciò però accadeva in periodi di mercati “normali “, ma alla luce delle risultanze degli ultimi mesi è del tutto plausibile porsi inevitabilmente la domanda : oggi siamo in un periodo che possiamo definire normale ?

Personalmente non lo credo, ma poiché spesso, anzi quasi sempre “ la verità è figlia del tempo “, riconfermo anche per la prossima settimana la mia posizione short sul piu’ importante indice azionario americano.

Vi ringrazio, come sempre, per la vostra stima e fiducia, ed auguro a TUTTI una felice e serena settimana.

Lukas

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