WALL STREET: per il Cot Report la crisi sarà superata

di Lukas
7 Luglio 2015 18:07

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Sono ore determinanti per capire il destino della Grecia. Anche i mercati continuano a vivere nel’incertezza, il COT Report ci illustra un quadro migliore, suggerendo la probabilità di una soluzione positiva della nota vicenda greca, come auspicato dai potente ella Terra. [Guest Post]

Cari amici, le vicende di quest’ultima settimana, focalizzate quasi unicamente sulle problematiche greche, rischiano seriamente di distorcere una lettura ragionata dell’attuale scenario economico globale, e di far assumere di conseguenza decisioni d’investimento errate di cui ben presto ci si potrebbe pentire.

Lo scenario intermarket, nella scorsa settimana, ha, infatti, registrato, un ulteriore apprezzamento dello 0,7 % delle quotazioni del dollar index. che ha riportato il rapporto di cambio EUR/USD nei pressi di quota 1,10. Inoltre, ancora una volta, a dispetto di quanto accaduto negli ultimi mesi, all’apprezzamento della valuta Usa si è accompagnata una rivalutazione nominale delle quotazioni delle commodities, pari ad un ulteriore 0,7 %.

Movimenti reiterati che sembrano voler definitivamente arrestare lo storno prolungato subito dalle commodities, e che lasciano intravvedere migliori prospettive di crescita dell’economia mondiale. Positive prospettive, che trovano, peraltro, conferma anche negli accadimenti che si registrano nel mercato obbligazionario. I rendimenti sui titoli decennali di Usa e Germania, infatti, sembrano allontanare lo spettro di una loro rapida risalita, che imporrebbe alle Banche Centrali di rivedere l’attuale accomodante politica monetaria espansiva. L’unico mercato in cui le vicende greche sembrano aver qualche effetto, del tutto emotivo, sono i mercati azionari, ed in particolare quelli europei, che hanno trovato un buon pretesto per stornare una parte degli ingenti guadagni conseguiti nei primi mesi dell’anno. I mercati azionari Usa, invece, si dimostrano molto più sereni e tranquilli, evidenziando solo una mini correzione che non intacca il trend lateral rialzista degli ultimi mesi. .

Dopo tale premessa, passo ad esaminare i nuovi dati del COT REPORT settimanale, pubblicati solo ieri sera dalla CFTC (Commodity Futures Trading Commission), concernenti i valori aggregati dei Futures e delle Options su tutti gli indici azionari USA, che risultano essere i seguenti:

Commercial Traders : – 3.576

Large Traders : – 10.141

Small Traders : + 13.717

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Com’era prevedibile, in concomitanza con le tensioni emerse sul fronte europeo, si registra, una nuova configurazione generale del mercato dei derivati azionari Usa. In quest’ultima ottava, si sono infatti registrate movimentazioni ingenti pari a ben 19.467 contratti. In particolare, i Large Traders, mutano drasticamente orientamento, cedono infatti l’intero lotto dei 19.467 contratti long, ed invertono di botto la loro Net position.

Gli Small Traders, invece, si dimostrano più ottimisti, acquistano 6.691 contratti long, e rafforzano la loro abituale posizione Net Long, divenuta molto debole nelle precedenti settimane. I Commercial Traders, infine, come in tutti momenti topici degli ultimi anni, non fanno mancare il loro decisivo sostegno ai mercati azionari Usa, ed anche in questa occasione acquistano ben 12.776 contratti long, riducendo la loro abituale posizione di copertura Net Short a livelli davvero esigui. Le movimentazioni di quest’ultima settimana, unitamente alle considerazioni espresse sullo scenario intermarket, mi convincono che ben presto le tensioni indotte dalla interminabile saga greca saranno superate, ed i mercati azionari internazionali torneranno a prezzare i loro asset unicamente in base ai valori fondamentali ed alle prospettive di crescita dell’economia che appaiono migliori di qualche mese addietro.

Prospettive, pertanto, molto meno malvagie di quanto appaiono, che cercherò di tradare con il mio originale trading system che, come ormai ben sapete, si propone di valorizzare l’effetto “LONG TERM MOMENTUM“, individuato nelle pregevoli ricerche condotte dai professori Jegadeesh e Titman, ed i cui presupposti scientifici sono illustrati nel mio sito http://longtermmomentum.wordpress.com/. Dopo quest’ultima terribile settimana borsistica, il mio portafoglio “ Azioni Italia – LTM “, registra una tenuta davvero sorprendente, registrando una performance annua ancora pari al + 22,13 %, di gran lunga superiore a quella conseguita dal nostro benchmark nazionale, rappresentato dal Ftse All Share, pari nel contempo al + 14,7 %. Una sovra- performance di ben 7,43 punti percentuali, che ci conferma della bontà del nostro approccio operativo. In attesa della soluzione del problema ellenico, questa settimana assumo tatticamente un atteggiamento più prudente e riduco la componente long del mio portafoglio al 70 % . Per ricevere maggiori informazioni sul mio trading system e sulla composizione del portafoglio “ Azioni Italia – LTM “ gli eventuali interessati possono, se lo desiderano, consultare direttamente il mio sito.

Vi ringrazio per la vostra stima e fiducia, ed auguro a TUTTI gli amici di Intermarketandmore buon trading.

Riproduzione riservata

Lukas

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