Effetto ricchezza e QE: la farsa continua
La politica monetaria USA è giornalmente oggetto delle nostre discussioni. E proprio ieri sera l’amico Oscar di Viterbo mi chiedeva via email:
“…quali vantaggi ci sarebbero per il consumatore americano con la venuta del quantitative easing II? Vantaggi solo per le banche, per il commercio o anche per il Mr Smith consumatore medio a stelle e strisce”?
Caro Oscar, cari lettori, il vantaggio per il consumatore lo state vedendo coi vostri occhi. Si chiama “effetto ricchezza” ed è un modo artificioso per pompare a dismisura tutte le varie asset class, generando plusvalenze fittizie (se non vengono monetizzate) e quindi dando a tutti l’impressione di essere più ricchi. In parole semplici…guardate cosa accade sui mercati finanziari. La macroeconomia, la realtà, non va affatto bene. E malgrado questo, tutto sale a dismisura. Ecco perché sostengo da tempo che stiamo vivendo in una bolla artificiosa. Ma ci possiamo fare poco. O accettiamo questa realtà, con i suoi assurdi trends e le folli quotazioni, oppure si sta fuori dal mercato. E chi si mette short (in questo momento) deve tener conto del fatto che la FED è potentissima e può ancora fare molto (casino).
Certo, agli effetti collaterali non ci pensa nessuno, come nessuno pensa a quanto sta accadendo in alcuni stati europei. E il mercato non sconta nemmeno il fatto che un’agenzia indipendente della ruggente Cina, la Dagong, porta il rating degli Usa ad A+.
BEEP BEEP…. MESSAGGIO DAGLI STATES…
Hi Dream… Ma cosa vai dicendo! Effetto ricchezza? Spinta inflazionistica? Ma non è vero! Ve lo vogliono far credere ma non funziona così. Proprio l’altro giorno Bernanke diceva in un suo discorso:
“Now, what these reserves are is essentially deposits that commercial banks hold with the Fed, so sometimes you hear the Fed is printing money, that’s not really happening, the amount of cash in circulation is not changing. What’s happening is that banks are holding more and more reserves with the Fed.”
Cosa significa? Che non genera nuovo denaro e quindi non illudiamoci che riuscirà ad aumentare l’inflazione creando il fatidico “effetto ricchezza”. Bernanke fa un giro di partite. E’ un swap tra riserve e bonds comprati sul mercato. Quindi non si genera un bel nulla e il mercato sta prendendo un abbaglio clamoroso. Se volete approfondire il discorso, beccatevi questo articolo che vi spiegherà cosa accade nella realtà.
Morale: occchio perché sta accadendo esattamento quanto è già successo in Giappone. L’effetto immediato del quantitative easing è uno stimolo “nervoso” con un rally che può anche essere buono. Ma poi…. Che è successo? Nikkei a -40% in due anni.
Che volete farci, questo è il mercato cari lettori. Prendere o lasciare.
STAY TUNED!
DT
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