SP500 operativo aprile

di gremlin
Pubblicato 22 Marzo 2011 Aggiornato 23 Marzo 2011 08:52

L’ abc correttivo di SP500 si è concluso a 1249. A questo punto due scenari:
– questa correzione è da considerarsi la prima di un pattern più complesso e quindi la formazione di nuovi massimi annuali richiederà ancora delle settimane di fede e passione pasquale
– si tratta di una correzione semplice (onda II major) e tutto quello che sta salendo da 1249 è già onda III e quindi entro breve si verificherà il breakout di 1344.
Assegno probabilità 50% ad entrambi e nell’ambito del primo scenario la probabilità di nuovi bottom significativi a brevissimo è minima.

Resistenze
E’ in corso il test della mm 50 e del ritracciamento 50% in area 1298. Prossima resistenza in area 1305. Fra 1298 e 1305 molto probabili prese di beneficio con modesto arretramento dell’indice. Il superamento di 1308 dovrebbe portare rapidamente al test di 1344

Supporti
Area 1255/1249 è molto importante; l’eventuale cedimento ci porta a 1230 che è un altro livello cruciale. Sotto 1230 si va solo in caso di panico.

Operatività
L’8 marzo ho scritto: “Ci facciamo un bear vertical alla pari su marzo: comprare oggi put 1300 e vendere put 1280; come al solito ci finanziamo al raddoppio sul mercato vendendo put 1160 maggio e chiudendo il tutto a credito. Se lo spread va in the money (guadagno massimo circa 600euro/contratto) saremo felici di avere il problema delle maggio“.
Venerdì scorso le opzioni sono scadute con settlement 1287 quindi lo spread è andato in gran guadagno e spero che qualcuno abbia brindato come ho fatto io.
Al momento è ancora aperto lo short strangle giugno e le put maggio 1160 vendute a 10,50. Prima cosa da fare è chiuderle oggi in leggero ulteriore guadagno che ci ripaga le commissioni. Se il mercato salisse, col senno del poi diremmo che è stato stupido chiuderle oggi. Ma il senno del poi non rientra fra le mie regole di comportamento per cui chiudo in guadagno certo e mi accontento.
Lo sh strangle giugno si tiene che non dà fastidio e non si guadagna ancora abbastanza, in questo caso non mi accontento.
Aprile scade il 15; ritengo molto pericoloso scoprirsi con le put, suggerisco una pseudodirezionale call ma non ora (le call over 1345 non pagano nulla) o una direzionale put. Stabilisco queste condizioni (piano di trading):
– se fallisce il test di 1305 compro put 1290 e seguo attentamente da scalper: se continua a scendere chiudo in guadagno quando ne ho voglia e il trade finisce lì con altri brindisi; altrimenti se dopo aver longato le put la bestia sale per fregarmi vendo anche put 1280 quando arriva a 1310 a formare un vertical spread e aspetto dei giorni per decidere come recuperare il costo dello spread;
– se invece 1305 viene superato alla grande sto fermo a contemplare estasiato la sua salita e in area 1340 vendicchio call over 1350 scegliendo lo strike più otm possibile in base ai prezzi offerti.
Prima di vendere call accendo comunque la sfera di cristallo per convincermi che non avrò problemi. Quando l’indice supererà 1344 con grande forza capirò che la sfera di cristallo s’è venduta al mercato come certi parlamentari italioti e allora non avrò altra scelta che rimettermi ai saggi consigli del piano di controllo del rischio redatto con cura PRIMA di aprire qualsiasi posizione; chi fa questo piano è opzionista, chi non lo fa è trader come tanti.