COT Report: Chart e analisi
GUEST POST: analisi dei dati del CFTC e del COT Report
Cari amici, questa settimana, per la prima volta nell’intero anno 2011, confesso che mi riesce davvero difficile scrivere questo commento. Infatti, come ben sapete, da ormai 2 settimane, ho assunto un orientamento SHORT sul nostro benchmark di riferimento, l’ S&P 500, ma devo purtroppo registrare anche questa settimana un rialzo di ben il 3,78 %, che fa seguito peraltro al rialzo dell’1,11 % della precedente, e che porta il mio deficit complessivo al 4,94 %. Mai quest’anno i miei trade avevano accusato un deficit di tale entità. Certo eventi particolari e forse unici hanno determinato i rialzi in discorso, ma non ha alcun senso pratico cercare giustificazioni. Bisogna solo prenderne atto e, cosa ancor piu’ difficile, decidere quale posizione assumere per il futuro prossimo.
A tal fine, non avendo affatto perso fiducia nel mio personale trading system, passo come sempre ad esaminare i nuovi dati del COT REPORT settimanale, pubblicati ieri sera dalla CFTC ( Commodity Futures Trading Commission ), e relativi alla sommatoria dei Futures e delle Options su tutti gli indici azionari USA, che risultano essere i seguenti :
Commercial Traders : + 49.634
Large Traders : – 47.990
Small Traders : – 1.644
Non cambia, dunque, neanche questa settimana, la configurazione del COT REPORT sull’azionario Usa. Configurazione veramente anomala, poiché nonostante i rialzi dell’ultimo mese, permane ancor oggi la del tutto inusuale posizione NET SHORT degli Small Traders , in compagnia peraltro dei Large Traders. Per contro, è del tutto evidente e chiaro che il mercato, in quest’ultimo periodo, è stato completamente nelle mani dei “ ben noti “ Commercial Traders, direttamente coinvolti ed interessati alla soluzione dei problemi dei diversi ed ingenti debiti esistenti, ivi compresi quelli dell’area euro. Questa settimana, registriamo però un allentamento della posizione NET LONG dei Commercial Traders per ben 15.079 contratti ceduti in gran parte ai Large Traders ( 10.652 contratti ), ed in quota minore ( 4.427 contratti ) agli Small Traders .
Dopo le suddette considerazioni, arriva la parte piu’ difficile del mio commento, ossia rispondere alla domanda “ CHE FARE “ ?………Visti i risultati delle ultime 2 settimane, la decisione piu’ semplice, e forse piu’ saggia, sarebbe quella di accettare, in questa circostanza, la perdita subita, e magari uscire momentaneamente dal mercato, o addirittura invertire la mia posizione e seguire passivamente il trend rialzista. Ma, ciò equivarrebbe a rinnegare codardamente il mio personale trading system che tante soddisfazioni mi ha dato nel corso dell’intero 2011.
“NON SI PUO’ FARE “…..dunque forse temerariamente, e contro ogni evidenza, riconfermo, anche per la prossima settimana, il mio orientamento e la mia posizione short sul benchmark azionario USA.
Come sempre un cordiale saluto a DREAM, ed a tutti gli altri amici del blog. Auguro a tutti una buona domenica.
Lukas
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