BANCHE: il grande abbaglio

8 Novembre 2011 08:45

Non di solo debito pubblico sopperiranno le banche…

In questi giorni l’attenzione del mercato è totalmente indirizzata al debito pubblico, quella parte di mercato obbligazionario che fino a qualche mese fa poteva anche essere considerato “safe haven” e che oggi è tratato come “junk asset”.


Peccato che il mercato si stia dimenticando anche di tutta quella immondizia che ancora oggi molte banche europee hanno in pancia. Ebbene si, sono passati anni dalla crisi subprime che mandò in tilt il mercato finanziario e le banche USA. In realtà grazie al TARP, oltreoceano si sono sistemati. Ed in Europa?


Se ricordate da sempre ho ricordato che le banche europee erano ben peggio messe di quelle USA a causa della leva finanziaria e l’inserimento nei portafogli di prodotti esotici (mutui in primis) che avevano anche un “rovescio della medaglia” e non solo la capacità di generare “soldi facili”.
E proprio sul WSJ è finalmente uscita un’analisi che conferma in toto queste mie previsioni che, ahimè, erano drammaticamente evidenti, anche perché vi avevo riportato tutta una serie di dati che testimoniavano questa mia tesi.
Secondo il WSJ in Europaci sono ancora la bellezza di 386 miliardi di Euro di crediti difficilmente esigibili, o se preferite di CDO e subprime.
Ma tu guarda i casi della vita… Lo sapete a quanto ammonta il debito greco e degli altri paesi PIIGS posseduto nei portafogli delle banche? 339 miliardi! Quindi una massa di denaro addirittura maggiore e NON meno pericolosa e tossica. Ma il mercato ora ignora, è focalizzato su altre cose. E questo secondo me è un ABBAGLIO clamoroso.


Quindi, apriamo gli occhi e rendiamoci conto che il problema del debito sovrano è solo un aspetto e che dovrà essere affrontato anche un altro problema, che come avete visto è ancora più grande.
Quindi, ahimè, la liquidità necessaria oggi, Basilea 3, e Core Tier 1 al 9% sono una tappa. E personalmente non riesco ancora a capire l’ennesimo stress test che ha tagliato fuori dalla necessità di nuova liquidità in primis alcune importanti banche Tedesche, Francesi ed Inglesi.
Volete definitivamente chiarirvi le idee sull’immondizia presente nelle banche d’Europa?
Eccovi serviti. Ma però non prendetevela con me se c’è troppa immondizia finanziaria in giro e se scrivo post non troppo positivi sui mercati finanziari.

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DT

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