COT Report: Chart e analisi

di Lukas
2 Gennaio 2012 14:11

GUEST POST: analisi dei dati del CFTC e del COT Report. Market Rally? Forse qualcosa con la Befana…

Cari amici, l’ultima settimana di borsa dell’anno, ha probabilmente lasciato l’amaro in bocca a chi attendeva finalmente il materializzarsi dello, statisticamente ricorrente, market rally natalizio. Il nostro benchmark azionario di riferimento, ossia l’S&P 500, ha registrato infatti una perdita dello 0,61 %, ed ha chiuso l’anno praticamente invariato rispetto alle quotazioni registrate dodici mesi orsono. Ed è un ottimo risultato se lo si confronta con quanto avvenuto sugli altri indici azionari mondiali, che registrano perdite annuali tra il 15 ed il 25%. Il mio ormai ben noto ETF SHORT sul più importante degli indici azionari Usa , dopo 11 settimane di vita, segna quindi oggi una perdita del 2,7 %. Perdita, però, piu’ che compensata dalla concomitante rivalutazione, registrata nello stesso periodo, della valuta americana nei confronti dell’euro.

Cio’ premesso, passo come sempre ad esaminare i nuovi dati del COT REPORT settimanale, pubblicati ieri sera dalla CFTC ( Commodity Futures Trading Commission ), e concernenti i valori aggregati dei Futures e delle Options su tutti gli indici azionari USA, che risultano essere i seguenti :

Commercial Traders : + 18.549

Large Traders : – 35.314

Small Traders : + 16.765

A sorpresa, neanche questa settimana è mutata, la configurazione complessiva del Cot Report sull’azionario Usa. In particolare i Commercial Traders, che sembravano da settimane in procinto di passare ad una posizione di copertura Net short, hanno invece nuovamente incrementato la loro precedente posizione Net long, acquistando nell’ultima settimana ben 15.107 contratti long. Evidenzio che, sono ormai quasi 5 mesi, che le MANI FORTI sono posizionate Net long, assicurando in tal modo un decisivo sostegno agli indici azionari Usa, che ne giustifica la loro complessiva tenuta rispetto ai pesanti cali registrati su quasi tutti gli altri indici azionari mondiali. I Large Traders, invece, hanno, anch’essi a sorpresa, invertito il trend delle ultime settimane, tendente a ridurre la loro posizione Net short. Hanno infatti ceduto, nell’ultima settimana, ben 10.298 contratti long, e registrano ancora oggi una posizione Net short di 35.314 contratti.
Anche gli Small Traders hanno cercato probabilmente di monetizzare i piccoli guadagni conseguiti nella settimana di Natale, vendendo nell’ultima settimana ai commercial ben 4.809 contratti long.

Alla luce delle suddette considerazioni, credo che la prossima settimana potrebbe forse registrarsi un altro “mini rally” che potremmo definire “ rally della befana “, assolutamente da non confondere però con l’ inizio di un duraturo trend rialzista, di cui allo stato non vi è, a mio avviso, alcuna traccia. Personalmente, in perfetta coerenza con i dettami del mio Trading System, riconfermerò, anche per la prima settimana del nuovo anno, il mio orientamento e la mia posizione SHORT sul più importante degli indici azionari americani.

Vi ringrazio, come sempre, per la vostra stima e fiducia, e porgo a TUTTI i miei piu’ cordiali auguri di un sereno e felice anno 2012.

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