ITALIA: paese di poeti, navigatori, santi ed evasori e…non solo

Pubblicato 1 Maggio 2013 Aggiornato 7 Agosto 2014 10:26

Il proverbio ovviamente sarebbe solo “ITALIA: paese di poeti, navigatori e santi” ma vedendo i dati OCSE ho dovuto aggiungere anche un ultimo attributo che, ahime ci meritiamo.

Quello di essere al top tra gli evasori d’Europa.

MA notate bene, quest’analisi sull’economia sommersa non dice nulla di nuovo ma conferma la previsione già stilata su questo blog a fine gennaio in QUESTO POST: 

La morale è molto semplice. Se vogliamo avere il corretto valore del PIL prodotto dall’Italia, prendiamo il dato ufficiale, e poi aggiungiamoci un bel 30%: otterrete il PIL reale dell’Italia.
Non so fino a che punto occorre andarne fieri di questo 30%. Certo è che, a conti fatti, se non ci fosse stato questo capitolo “oscuro” dell’economia italiana, il rischio di trovarci con un’Italia veramente sommersa dalla crisi sarebbe stato ancora più alto. Ma non possiamo nemmeno dire che sia una partita positiva del nostro bilancio economico.

Possiamo solo aggiungere che l’evasione si deve anche combattere a livello europeo, e proprio in questo ambito, la Commissione Europea qualcosa sta facendo…

Nell’ambito degli interventi concertati per contrastare l’evasione e l’elusione fiscali la Commissione ha presentato la nuova piattaforma per la buona governance fiscale, che permetterà di monitorare i progressi compiuti dagli Stati membri nella lotta alla pianificazione fiscale aggressiva e nell’inasprimento dei controlli sui paradisi fiscali, in linea con le proprie raccomandazioni dell’anno scorso (v. IP/12/1325). Lo scopo è garantire un intervento effettivo e concreto degli Stati membri per affrontare questi problemi in maniera coordinata a livello dell’UE. La piattaforma sarà composta da un’ampia rappresentanza di soggetti interessati, come le autorità tributarie nazionali, il Parlamento europeo, le imprese, le università, le ONG e altre parti interessate. Ne risulteranno facilitati il dialogo e lo scambio di competenze, che a loro volta possono concorrere a un approccio più coordinato e efficace dell’UE alla lotta contro l’evasione e l’elusione fiscali. (Source) 

Il nero in EUROPA

I dati Ansa-OCSE come detto confermano tali dati e li metto no a confronto con gli altri paesi europei. E…indovinate? Peggio di noi solo chi sta PEGGIO di noi, ovvero la Grecia e Cipro. Persino la Spagna e il Portogallo sono meglio messe. (Polonia a parte).
Poi siamo ovviamente tutti d’accordo sul fatto che resta sempre un’impresa poter ponderare correttamente il valore del sommerso. Però allo stesso tempo non possiamo ignorare questi dati, che ci dicono che:

a) il nostro PIL reale è ben diverso da quello delle statistiche
b) le nostre entrate fiscali potrebbero essere potenzialmente MOLTO superiori
c) il nero, probabilmente, ha permesso a molte microimprese e amolti lavoratiri di rimanere a galla a causa del devastante cuneo fiscale  e del peso insostenibile delle imposte a cui è sottoposta l’economia italiana.

Il cuneo fiscale nei paesi dell’OCSE

Voglio fermarmi qui, proprio perché sull’argomento preferisco lasciar espireme i lettori. E proprio nella gestione del “nero” deve cambiare qualcosa a livello governativo. Pagare meno, ma pagare tutti. Certo, lo so, è utopia pura.

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OFF TOPICS: Italia, paese anche di….

Mentre stavo cercando dei dati sul famoso detto “ITALIA: paese di poeti, navigatori e santi ” scritto nel titolo del post, ho trovato delle analisi dove veniva considerata anche un’altra caratteristica degli italiani. Ovvero quello di essere tra i più assidui frequentatori del noto sito YouPorn. 

Dati da http://i.huffpost.com/

 

Dati da http://www.geekmaniacs.com/

Se nella prima slide è evidente la posizione di leadership di alcune metropoli nostrane, nella seconda slide viene messo in evidenza un altro dato. In nessun paese al mondo YOUPORN ha un ranking così elevato a livello di visite (e quindi al top come numero di visite se paragonato al totale del traffico web). Il primo è ovviamente Google, poi Facebook e poi Youtube, Wikipedia ecc ecc.

Che dire… è proprio un assist questa statistica. Non lamentiamoci se poi la nostra economia va a pu****e… (però i tedeschi non sono poi nemmeno messi tanto male eh?)

STAY TUNED!

DT

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