DEBT HOLDERS: i rischi per il dopo QE

22 Luglio 2015 11:17

Bond-governativi-eurozona-qe

Quali sono i paesi ed i mercati teoricamente più soggetti all’attacco della speculazione? Quando la Bce finirà il suo QE bisognerà tornare a valutare con attenzione il debito più attaccabile dalla speculazione e quindi più pericoloso.

La BCE, come è noto, protegge in modo inequivocabile, tramite il suo programma di QE Europeo, la quotazione delle obbligazioni governative dei paesi facenti parte dell’Eurozona.

Ecco il motivo per cui, malgrado il forte rischio di volatilità con il rischio Grexit, i mercati sono stati apparentemente “tranquilli”. Infatti, in caso di uscita di Grecia dall’Euro, la prima cosa che si sarebbe fatto è “mettere al sicuro” i paesi più soggetti a speculazione: quindi ad esempio Italia, Spagna e Portogallo, tanto per fare tre nomi a caso. Occorre infatti ricordare che lo speculatore, attaccando i nostri titoli di stato, giocava una partita contro la BCE “sfidandola”. Una guerra che (la storia insegna) è sempre MOLTO difficile da combattere e da vincere, soprattutto se si è di dimensioni non particolarmente importanti.

Quindi per il momento grossi rischi per i nostri BTP non ce ne sono, grazie appunto alla Polizza assicurativa della BCE.

Il mio pensiero spesso però va verso il 2016, quando verso settembre, il piano di acquisti DOVREBBE terminare. A quel punto che ne sarà dei nostri BTp? Che tipo di protezioni ci sarà? Come si potrà contrastare le speculazione?

Rispondere a queste domande non è certo facile. Però un grafico può farci capire alcuni importanti elementi.

Chi detiene il debito governativo

goverment-debt-holder-possessori-debito-pubblico

Questo grafico mette a nudo chi sono i possessori del debito pubblico. Può essere utile per capire quali paesi possono essere a rischio di un “attacco speculativo” più massiccio nel momento in cui la BCE termina il suo piano di acquisti.

Innanzitutto qualche considerazione. Il Giappone, malgrado un debito pubblico spaventoso, ha un livello di attaccabilità molto limitato. Infatti potete notare che il debito stesso è totalmente (90%) in mano ai giapponesi stessi, tramite i risparmiatori, le banche commerciali e la banca centrale.

Un cenno sull’Italia. Occorre dire con piacere che anche il nostro livello di attaccabilità da parte della speculazione non è elevatissimo, però è indubbio il fatto che il rischio rispetto al Giappone è molto maggiore. Se infatti sommiamo “Foreign Banks e Foreign Non banks” (lasciando fuori i Foreign Official che sono enti sovranazionali) raggiungiamo circa il 30%. Una percentuale non da poco. Discorso molto simile anche per la Spagna, dove la percentuale estera di possesso è pari a circa il 30% come per l’Italia. Interessante il caso del Portogallo. Potenzialmente a rischio ma con una percentuale di debito in mano alle istituzioni internazionali molto elevato. Dite che la cosa rende il paese meno attaccabile?

Teoricamente si, praticamente no. E lo abbiamo visto proprio con la Grecia… Il grafico lo testimonia.

Facendo quindi la somma delle parti, secondo il sottoscritto sono proprio Portogallo e Spagna i due paesi che, per ragioni diverse, si trovano a maggior rischio di attacco speculativo. A ruota segue “l’elefante nella stanza dei cristalli” ovvero l’Italia.

Per il momento, quindi, va tutto bene. Però tenete conto che l’anno prossimo le dinamiche del mercato cambieranno e bisognerà monitorare il mercato in modo più attento.

Riproduzione riservata

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!). E se lo sostieni con una donazione, di certo non mi offendo…

InvestimentoMigliore LOGO

La nuova guida per i tuoi investimenti. Take a look!

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email (intermarketandmore@gmail.com).

NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)