CAI: chi addirittura ci sta guadagnando da questa crisi 2020?

3 Luglio 2020 07:38

Le grandi crisi, mettono a nudo molte criticità, fanno selezione e danno una mano per “guardare avanti”, per meglio capire chi ma margini di sviluppo maggiori rispetto agli altri e chi, col tempo, quindi, è destinato ad acquisire maggiori quote di mercato e quindi maggior peso economico.
Sul ruolo della Cina credo ci sia nulla da dire, sulle sue prospettive pure. Come è noto che tra qualche anno la stessa Cina supererà gli USA come prima potenza economica globale.
Ma questo processo potrebbe essere fortemente accelerato. Perchè proprio grazie al Covid-19, sembra quasi che Pechino ne abbia approfittato (senza dimenticare l’importanza dell’hi-tech e della forte crescita di questo settore negli ultimi mesi, sia come consumi e sia come investimenti).
Iniziamo a guardare i principali indicatori macroeconomici.

(Teleborsa)  – Torna ad espandersi l’attività economica in Cina, grazie alla ripresa del manifatturiero e del terziario, seguita alla lunga fase di crisi innescata dalla pandemia di coronavirus. Lo conferma il report di Caixin/Markit sugli indici PMI, che sintetizzano le aspettative dei direttori d’acquisto delle aziende.

Torna a crescere l’industria manifatturiera cinese, con il PMI manifatturiero che sale a 50,9 punti, dai 50,6 precedenti e rispetto ai 50,4 attesi, rafforzandosi oltre la soglia critica dei 50 punti, oltre la quale si denota una prevalenza di giudizi positivi.

Il PMI dei servizi parallelamente è salito a quota 54,4 punti rispetto ai 53,6 punti di maggio, mentre l’indice composito si porta a 54,2 punti da 53,4.

Siamo d’accordo, i dati in arrivo dalla Cina devono essere presi con le molle ma sembra chiaro che il gap rispetto agli altri paesi ed aree geografiche sia ancora forte, soprattutto tenendo conto della decelerazione che risulterebbe meno forte proprio a Pechino rispetto ad altre aree globali.

Una ulteriore conferma ce l’abbiamo da un indicatore di Goldman Sachs che si chiama Goldman Sachs Current Activity Indicator (CAI o GSCAI).

The Goldman Sachs Current Activity Indicator measures the growth signal in the major high-frequency activity indicators for economy. The CAI includes 31 subcomponents, such as housing, consumer, services, and industry. Hard data refers to quantifiable output while soft data refers to sentiment. The visual compares the normalized growth, as a percentage, of components of the CAI relative to its 10 year trend, providing a 12 month average of each of the components. Trend GDP is the average observed GDP growth rate in the post-financial crisis period. (Source

Credo che questo grafico non necessiti di ulteriori commenti e ci aiuti a capire chi, da questa crisi, a livello di competitività e potenzialità economica, ne è uscito meglio se non addirittura avvantaggiandosene.

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Danilo DT

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