FTSEMIB regina tra le borse. Finchè dura.

Pubblicato 28 Marzo 2014 Aggiornato 7 Agosto 2014 07:12

Spread BTP Bund sempre più compresso, unidirezionalità dei mercati sempre più evidente. Sono flussi finanziari che oggi invadono il mercato italiano. Ma che un giorno possono anche ripartire.

Continua imperterrita la ricerca del rendimento a qualsiasi costo. In altri termini non si pondera il rischio, o non lo si valuta correttamente, si segue la tendenza e si comprano asset class storicamente più pericolose  “a valanga” come se fossero risk free.
Il meccanismo è assolutamente rodato.
Ed è proprio l’Italia uno dei paesi che è tornato interessante agli occhi degli investitori. Le dinamiche ve le ho già spiegate nei giorni scorsi. Qui voglio solo illustrarvi in modo inequivocabile il processo.
Innanzitutto una considerazione. Non si fa quasi distinzione tra rischiosità di asset class. Ricordate quanto spiegato nel post di BlackRock?
Mercato unidirezionale, e per i periferici è indiscutibilmente così.
Prendiamo ad esempio il grafico dello spread BTP Bund e paragoniamolo al grafico del FTSEMIB “rovesciato” (o inverso)

FTSEMIB vs Spread BUND BTP

Che ne dite? Non è una correlazione praticamente perfetta? Segno che tra i due c’è un andamento parallelo. E che importa se la logica vuole che tra bond ed equità ci siano logiche diverse ed una volatilità non proprio paritetica?

Ormai la tendenza è chiara anche per gli altri periferici. Qui il grafico che mette a confronto il tasso a 10yr del titolo di stato italiano (BTP) e spagnolo (Bonos).

E ovviamente, il ritorno di denaro sui mercati italici ha fatto si che la nostra borsa diventasse la “regina del 2014” (finchè dura).
Ecco il grafico che mette a confronto FTSEMIB con i principali listini al mondo. C’è poco da fare. Solo Hang Seng (viola) e l’indice delle banche europee (rosso) negli ultimi 3 anni hanno fatto peggio del FTSEMIB. Tutte le altre borse hanno battuto il FTSEMIB: Ma guardate le tendenze da giugno 2013, ovvero da quanto Bernanke a paventato il tapering ed è scattata la fuga di denaro dai paesi emergenti. Scenario chiarissimo. L’Italia era inesistente nei portafogli dei gestori, e quindi tutti a ricoprirsi.

Ma come detto, sono flussi finanziari, che possono durare per un periodo e, come sono arrivati, possono ripartire. Ma che ci volete fare, questi sono i mercati.
Felicità a momenti, futuro incerto.

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Danilo DT

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