MARGIN DEBT: nuovo massimo storico. Forte segnale di preoccupazione

Pubblicato 19 Giugno 2013 Aggiornato 7 Agosto 2014 09:59

Avrete già sicurametne sentito parlare di Margin Debt. Per chi non lo sapesse, ecco che cosa è il Margin Debt. E’ la somma della quantità di denaro che le istituzioni finanziarie hanno dato a prestito per acquistare titoli azionari sul NYSE prendendo come garanzia i titoli azionari stessi.
Detto in parole povere, è un tipo di operatività che permette di comprare dei titoli azionari sul mercato, prendendo in garanzia azioni precedentemente comprate.
Quindi, detto banalmente, si fa leva finanziaria.
E se proprio devo dirvela tutta, sempre con obiettivo primario, quello della massima trasparenza ed indipendenza sui dati, nella storia un margin debt di queste dimensioni si è solo visto altre TRE volte.
Vediamo se indovinate.

Ovviamente con la GRANDE crisi del 1929.
Poi la bolla internet del 2000.
E infine la bolla subprime del 2007.

In tutti questi casi, gli investitori (complici le banche) facevano abuso della leva finanziaria per far crescere i guadagni in modo geometrico.
E oggi?

SP 500 e margin debt

La bassa volatilità permette anche agli speculatori di operare serenamente sui mercati con una leva finanziaria non solo considerevole ma… ai massimi storici.
Sarà sicuramente UN CASO che questo episodio si presenta puntualmente prima di GRANDI CROLLI sui mercati, intanto però nel mese scorso il Margin Debt è nuovamente decollato. Massimo storico toccato a oltre 384 miliardi di dollari, a +29% di quanto fosse un anno fa . Il precedente massimo era 381 miliardi di dollari (luglio 2007).

Sta quindi per finire il mondo? Ovviamente nulla può essere dato per scontato e nulla deve essere visto solo con la matematica. Però…è anche vero che ogni qual volta il Margin Debt ha superato il 2,25% del PIL, il mercato azionario ha avuto qualche problemino correttivo (eufemismo…).

E di questo anche i grandi media iniziano a preoccuparsi, mentre altri invece, lo vedono come un confortante indicatore di fiducia sul trend bullish del mercato.
Sarà anche un buon segnale di fiducia. Però il rischio di restare col cerino in mano è presente.

Ora, per essere costruttivi, non facciamoci prendere dal panico, ma mettiamo questo importante dato con quanto vi ho illustrato in passato. I mercati sono quindi PALESEMENTE a rischio correzione e se non hanno ancora iniziato una sontuosa correzione è perché QUALCUNO sta pilotando il tutto. E voi SAPETE GIA’ a chi mi sto riferendo. E poi per la cronaca c’è anche l’HO. E anche il vecchio Bradley.. Ma non esageriamo…
FED rules… Ma fino a quando? Per sempre?

STAY TUNED!

DT

Buttate un occhio al nuovo network di

Meteo Economy: tutto quello che gli altri non dicono

| Tutti i diritti riservati © | Grafici e dati elaborati da Intermarket&more su databases professionali e news tratte dalla rete | NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)