MOSTRI MITOLOGICI e FINTI MATRIMONI
Tutto rimandato di due settimane. Non viene raggiunto l’accordo dai leader dell’Unione Europea. Gli Eurobond sono visti come il mostro di Lochness e il fondo salva stati (ESM) non viene utilizzato. Ennesima occasione persa e intanto l’economia reale è destinata a morire.
Ma chi vogliamo prendere in giro?
Adesso è l’ora di piantarla perché questa era l’ultima occasione, o forse l’unica vera occasione di grande emergenza condivisa, dove si poteva dare un segno su quella che era una possibile strategia comune. E invece no. L’Unione Europea proprio nono vuole esistere. Tutti si sono mossi utilizzando l’impossibile per dare gli stimoli e per mettere le basi per una ripartenza, puntellando anche “alla disperata” l’economia reale. Perché di economia reale si tratta, non della finanza alimentata con tutto il QE possibile ed immaginabile (siamo onesti).
Ed invece quando si tratta di cose importanti vengono fuori tutti i limiti che spesso già sono apparsi ai nostri occhi.
#fatepresto
SI, come no… Ieri i leader dell’Unione Europea se la sono contata per benino in una videoconferenza e poi alla fine non hanno trovato un accordo sulla portata del sostegno da dare alle loro economie pesantemente colpite dal coronavirus. Dimenticando forse che non è un problema di rapporto debito PIL. Il Covid-19 (almeno quello) è la più democratica delle disgrazie e non guarda certo la bontà di un bilancio pubblico.
Ma noi possiamo stare sereni, perché tanto non è detta l’ultima parola visto che si sono dati altre due settimane di tempo per una decisione che componga le divergenze tra Paesi del sud e del nord. Giusto?
Usare il MES? Creare i CoronaBond? Massi dai, qualcosa si farà. Intanto se avete un attività economica non preoccupatevi. Fate dieta per 2 settimane, mettetevi in stand by a basso consumo energetico voi ed i vostri dipendenti. E poi tra 15 giorni ne riparliamo.
La Germania punterebbe sul MES (o ESM). L’Olanda che è grossa come uno sputo di topo si oppone: neanche il MES, è l’ultima spiaggia quella. I paesi Macarena che sono poi nove Paesi, tra cui l’Italia, chiedono l’emissione congiunta di debito (Eurobond) che addirittura avrebbero già trovato l’acquirente sicuro, proprio quella BCE che ieri ha aumentato il voltaggio del QE con delle modifiche (VEDI QUI).
A draft joint statement prepared ahead of the EU leaders’ conference, which was seen by Reuters, would ask the bloc’s finance ministers to work out details of the latter in a week. It did not mention issuing joint debt.
“A real ‘euro-bond’ is the Loch Ness monster – it has never been seen and is not on the table now,” said an EU official preparing the summit. “Which is not to say we may not get there eventually, but for now we are discussing ESM mechanisms.” (Source)
Avete capito? L’Eurobond è un mostro di Lochness.
Allora se questo è il mostro di Lochness facciamo che il mostro sia il bivio. Basta prendesi in giro. L’emergenza è assoluta e qui rischia di saltare tutto. Perché poi finirà come al solito. Le cose degenereranno e poi si interviene. Ma sarà tardi. Così chi è morto (economicamente) non potrà resuscitare anche se la Pasqua sarà ormai vicina.
Per una volta ha ragione Macron: “in questa crisi è a rischio la sopravvivenza del progetto europeo”.
Già, progetto, perché questo resta una cattedrale nel deserto incompiuta, come quei grandi ospedali mai finiti e che sono stati progettati e costruiti …vi lascio immaginare perché.
E credetemi, questa volta l’Italia non è nel mirino, ma la mentalità e la mancanza di intenti comuni. Sono passati 30 anni, continuiamo a traballare pericolosamente agendo sempre quando non c’è nulla di diverso da fare e non sappiamo (come UE) fare strategie preventive credibili.
Immaginatevi poi il “dopo” Covid-19. Come illustrato QUI ci sarà da gestire il problema dell’Iper debito. Siate pur certi che non ci sarà compassione per NESSUNO. Il popolo italiano ne sia consapevole.
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