PETROLIO: gran rimbalzo su vertice OPEC
Ormai siamo tornati al clima del più classico dei “bear market”, dove dopo qualche giorno di apparente pace e tranquillità ( e positività ) si contrappongono diverse giornate di violenti correzioni, quasi incontrollate.
Nelle ultime sedute le grandi protagoniste, in Italia, sono state sicuramente le banche. Ma facciamo attenzione perché su scala globale non sono solo le banche a fare paura. A parte la misteriosa e complessa questione cinese ed il rallentamento USA, resta assolutamente dominante la problematica “petrolio”.
E sembra quasi che il mercato abbia provveduto a mettere “pressione” ai paesi produttori per cercare di trovare delle soluzioni concrete, e non solo le solite promesse.
Ed ecco che il rumors che tutti si aspettavano diventa realtà. Il fatidico meeting OPEC avente per oggetto il taglio della produzione del petrolio, riceve l’ok dalla maggior parte dei paesi produttori, ma cosa ancor più importante, anche i paesi NON facenti parte del’OPEC (vedi ad esempio Russia ed Iran) si dicono disponibili a rivedere la produzione di greggio.
Il risultato? BOOM…
Petrolio che prende il razzo e decolla… WTI a +9.61% in pochi minuti.
Grafico petrolio WTI
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Gli effetti sui mercati sono stati immediati. Wall Street in un amen passa da -1% a +1%. Ma ormai siamo abituati a questi testa coda. Quindi per le borse, oggi, non possiamo che aspettarci un bel rimbalzo. Manteniamo però la calma, frenando gli ormoni e gli entusiasmi. Non solo “domani è un altro giorno” ma basterà poco per distruggere tutto il buono che si sarà creato, anche se spazio di ripresa ce n’è, eccome… E’ il mercato baby, prendere o lasciare… (As usual)
Sp500 e WTI ieri sera a Wall Street.
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