RENDIMENTI: la grande convergenza
Chi veramente comanda sui mercati, alla fine, sono poi un pugno di banche centrali. La loro influenza è diventata determinante. Queste banche centrali sono ovviamente la FED, la BCE, la BOJ, la BOE e la PBOC.
Ognuna con le sue filosofie, le sue logiche ed una certa indipendenza. Ma tutto questo è solo sulla carta. Ormai è palese il fatto che le banche centrali fanno “cartello” nel senso che c’è una politica monetaria univoca, certamente differenziata da banca a banca, che ha come obiettivo quello di generare ricchezza, evitare la recessione e modificare (permettetemi) il ciclo naturale dell’economia.
Tutto questo avrà certamente un rovescio della medaglia che, al momento, non è ancora valutabile. Ma di certo non sarà positivo.
Intanto però incuriosisce questa grande convergenza dei rendimenti.
E non importa se si è dalla parte opposta del mondo. Si è quasi costretti ad accodarsi alla politica FED che domina, influenza e droga i mercati e l’operato delle altre banche centrali che sono costrette ad adeguarsi.
Parlavamo di convergenza.
Curiosi sicuramente questo grafico.
Praticamente sui titoli decennali, abbiamo 5 paesi che si stanno appaiando con il medesimo rendimento (area 2.50% a 10 anni):
a) Gran Bretagna
b) Italia
c) Norvegia
d) Spagna
e) Stati Uniti
Ci sono certamente dei punti in comune tra questi bond, anche dal punto di vista di politica monetaria (vedi Spagna ed Italia) ma incuriosisce non poco il fatto che ormai non si fa più differenza, nemmeno qualitativamente e non solo geograficamente. Un gran minestrone.
Mi spiace ma questa cosa non mi piace per nulla.
STAY TUNED!

