RISK ON: i mercati sempre in rally e continuano ad ignorare i macroeconomici

Rally borsa guidato non di certo dai dati macro di ieri…
Che giornata, quella di ieri! Piazza Affari decolla letteralmente e va a quasi +3%, per l’esattezza a +2.93%. Evviva! Il tutto perché abbiamo un nuovo e giovine Presidente della Repubblica e si sta già parlando di fare un Governo! Lo spread Bund BTP collassa a 268bp, insomma è festa grande. E poi forse la Bce il 2 maggio taglia i tassi. Questo sì che è un mondo perfetto.
Anche perché i dati macroeconomici usciti ieri, insomma… sono “tanta roba”… o forse no…
Allora… vediamo un po’…
A) Indice manifatturiero USA: peggiore delle attese

Dai, capita, è un caso, sicuramente anche il grafico che denota una evidente stagionalità (e quindi una frenata nella fase primaverile) è forse non veritiero
B) Indice PMI Germania: peggiore delle attese

Beh, forse per par condicio, anche la Germania deve frenare sennò gli amici degli USA poi si irritano. Scherzi a parte, il discorso fatto prima per gli USA è sempre valido.
C) Indice PMI Cina: peggiore delle attese

Anche i Cinesi stanno rallentando considerevolmente? In effetti la Cina è proprio legatissima alle economie di Germania e USA quindi…fintanto che Pechino non avrà la forza di reggersi sulle sue gambe con i consumi interni, avrà forti difficoltà a restare fuori dal rallentamento globale.
D) Richmond Fed Manufacturing: peggiore delle attese

fa paio con il primo indice, e segnala rallentamento.
E) Vendite settore immobiliare USA: in linea con le attese

E finalmente un indice che rispetta le attese…
Ora siamo obiettivi, in situazioni di mercato ordinario, con un sentiment medio e senza le spalle coperte da mamma FED che continua imperterrita, assieme alla consorella BOJ a pompare denaro sul mercato, come si potrebbe giustificare una giornata di borsa euforica, basandosi sui dati macro usciti in giornata?
STAY TUNED!
DT