Super Mario Draghi Zygofolis

Pubblicato 27 Luglio 2012 Aggiornato 8 Agosto 2014 17:09

 

Andare a commentare la giornata di ieri è quanto mai imbarazzante, nel senso che giustificare un’euforia così devastante non è certo agevole. Cosa sarà mai successo? Cosa avrà mai annunciato la Bce di tanto straordinario… In realtà nulla. Come scritto nel post dedicato sono state fatte delle promesse. Ed il mercato , che si fida di tutti coloro che si chiamano Mario, dà la massima fiducia al gran capo della BCE.


“L’euro è un processo irreversibile, siamo pronti a tutto per salvarlo e CREDETEMi, sarà sufficiente”.

Questa frase è bastata ai mercati. Parole che, è innegabile, sono molto forti. E permettetemi, spaccano definitivamente la questione:

A) o Draghi è un pagliaccio e con questa frase si è rovinato per sempre la reputazione,

B) oppure è l’uomo della provvidenza, che realmente farà il diavolo a quattro per salvare l’Euro e l’Eurozona. Con tutti gli strumenti di cui dispone che, a suo dire, saranno sufficienti.

Poi sopra si sono ricuciti ragionamenti, possibilità, prospettive. Ma in realtà Draghi ha solo detto che farà di tutto per difendere l’Euro. Sulla carta è il solito fumo a cui siamo abituati. In pratica però il mercato l’ha preso come un segnale molto positivo.

Draghi insomma ha acceso la miccia, e i mercati si sono incendiati. Rapide ricoperture, velocissimi buy & reversal e in un amen una borsa italica, fino ad allora noiosa e asfittica in area -0.50%, decolla e chiude con un pirotecnico +5.62%: cose dell’altro mondo. Volatilità all’eccesso assoluto. E visto che occorre fare un lavoro come Dio comanda, il Risk On è completato da un prodigioso rally dello Spread BTP Bund che perde quasi il 9% (50bp) e si piazza a 470bp. Voilà, siamo entrati nel mondo perfetto! No signori, siamo sull’ottovolante della speculazione. Questa è la verità.

Grafico Spread Bund BTP Intraday (aggiornato in real time)

Ma per pietà, non andate a cercare illuminanti dati macro che giustificano il rally di ieri. Non esiste motivo se non la speculazione che gira e ricopre.

E la Grecia? Ieri in rosso!

Stupisce invece il comportamento della borsa di Atene. Mentre tutti i listini festeggiano, la borsa greca addirittura va in rosso. -0.83%. Come mai?

Interessante la motivazione che mi manda via email l’amico Lampo:

Tale comportamento mi preoccupa non poco, perché ho ritenuto tale reazione rispondente con quanto spiegato da Citigroup oggi, ovvero una probabilità pari al 90% che la Grecia esca dalla zona euro (ieri leggevo già di consigli da parte di esponenti europei di pagare gli stipendi in doppia valuta, metà euro metà dracma, al fine di abituare i cittadini greci). Ciò mi conferma quanto sia effimero il rimbalzo odierno, e probabilmente destinato a continuare fino al week-end o al massimo martedì prossimo, giorno prima del rinvio del QE americano (ne sono convinto al 99,99%)… dopodiché si scenderà nuovamente.  Quindi comprendo che le parole di Draghi erano più rivolte ad una fuoriuscita controllata della Grecia per dimostrare che in Europa è possibile fare uscire un Paese in maniera controllata, senza le preoccupazioni ingrandite dalla speculazione. (By Lampo)

L’interpretazione di Lampo merita sicuramente attenzione e conferma il quadro decisamente incerto per i mercati.

Benvenuti piuttosto sull’ottovolante di Super Mario Draghi Zygofolis! E dopo una violenta discesa, ed una rapida risalita, non si sa cosa più succedere!

STAY TUNED!

DT

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